martedì 23 gennaio 2007

Story-teller

Ore 18, sabato 20. Exmà, Cagliari. Si inaugura la bella mostra dedicata ad Igort.
Baffetto, capello liscio e curato, abito e cravatta anni '50, da emulo del grande cagliaritano Amedeo Nazzari (è la mia immaginazione questa!), Igort è affabile, ha una parola per tutti. Rilassato, felice, direi. E, di rimando, riceve tanto meritato affetto - più che ammirazione direi - da amici, parenti e fan. C'è una certa folla e un clima magico (azzardo).

Circa ore 19 e 30, inizia il reading in una saletta intima e gremita. Calano le luci e Igort veste i panni dell'ipnotizzatore, del giocoliere di parole e suggestioni. Siamo ai primi del '900. Tempo di grandi rivoluzioni, il futurismo, Marinetti, la teosofia, cubismo, la "nascita" del fumetto, Winsor McCay, Little Nemo, sogni di carta e realtà che convergono, si fondono, vorticano.

Ed è pure il tempo inafferrabile di Baobab. Dell'immaginifico Parador. Di Morvo e del suo creatore Celestino Villarosa. Il tempo del piccolo Hiroshi. Un tempo perduto che possiamo guardare con gli occhi di un bambino.

Il reading finisce.
Ma la magia continua, può continuare, inarrestabile. Nelle pagine di un fumetto di Igort che nel frattempo è tornato al suo caro 1910. Forse.

Grazie raccontastorie.

[Sopra un po' di foto della mostra.
Purtroppo la macchina fotografica si è scaricata e non sono riuscito a scattare nessuna foto ad Igort. Immaginatevelo, allora. A prendere il sole in Parador. ;)
Altre foto by myself sul blog di Igort medesimo. My favorite story-teller]

8 commenti:

tostoini ha detto...

io mi sa che vado a farmi un giro nei prossimi giorni, che sabato non ho visto praticamente niente della mostra..ah, mi avvisano dalla brasserie che sono appena arrivati i crostini e le patate alla crucca.. :p

smoky man ha detto...

Per Tostonini:
sul tema crostini e patate esclamerei genuino: "puttana la cameriera!!!" e poi un bel "gambe in spalla" ;)

Un saluto a te e alla Mucca. E buone letture!

a presto
sm

Marco ha detto...

Gran bella mostra!

Bruno ha detto...

Un po' di foto di Igort durante il reading, le ho io.
Le ho fatte col cellulare, al buio e senza flash. Non saranno granché, ma hanno il loro fascino.
Appena le scarico sul pc, te le invio.

Marco ha detto...

Se ti servono foto di Igort anch'io ne ho due, come definizione non sono il massimo ma se vuoi te le mando...

Michiko ha detto...

Si si, le ho viste anche io le patate alla crucca, giusto una mezz'oretta fa.
Mi piace molto ciò che hai scritto, Smoky (senza la C). Volevo scrivere un post su Igort e su tutto, ma ancora manca la favella. O la padronanza della materia. Ma conto di rimediare presto, con chili e chili di fumetti per volta :-)

fto La Mucca

smoky man ha detto...

Per Bruno, Marco: se volete inviate pure foto Igortose ma non sono indispensabili.

Per La Mucca: Grazie per le belle parole. A io le patate alla crucca me le sono addirittura sognate ;) e... buone letture fumettose.

sm

francesca ha detto...

di igort ho visto un mesetto fa una mostra di tavole alla galleria ta matete. E' uno dei miei preferiti per la sua sensibilità e il suo disegno ma non ho mai avuto il coraggio di dirgli una parola, anche quando lo incrocio per strada.
Ricordo che al corso di fumetto venne a farci una lezione (con maglione di lana di pecora) e disse una cosa che illuminò la frustrazione che avvolgeva in quel momento i miei 19 anni (dovuta ai seguenti motivi: totale incapacità nel disegno, e l'avere come compagni di corso dei disegnatori tecnicamente quasi ineccepibili). Semplificando terribilmente il suo messaggio, disse che non è importante come si disegna, ma cosa e come si racconta.
Mi illuminai come una lampadina
:)