Visualizzazione post con etichetta Lucca 2010. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lucca 2010. Mostra tutti i post

venerdì 29 ottobre 2010

no Lucca

Però i più curiosi troveranno il mio nome un po' in giro: su Moving Pictures (NPE, come traduttore ed editor), su Lovecraft Black & White (Dagon Press, come sceneggiatore di una short), forse (se disponibile durante la Con) nel volume 3 dell'Hellblazer di Peter Milligan (Planeta, come traduttore), forse (se disponibile durante la Con) su Comic-Soon con una intervista a Stuart e Kathryn Immonen. Invece, ahimè, ancora nulla del tomo Black Velvet dedicato ad Alan Moore, rimandato al 2011!
Beh, chi può si goda la Convention.

Per me nessuna Lucca sarà mai come quella del 2009.

giovedì 14 ottobre 2010

Lovecraft... arriva!

Edizioni Dagon Press
Formato 21 x 30 cm
120 pagine, bianco e nero
prezzo: 15 euro

A cura di Umberto Sisia
Copertina di Francesco Francavilla
Introduzione di Luigi Bernardi

Dagon Press, editore di numerosi studi critici (e non solo) su Lovecraft e la sua opera, dà alle stampe un imperdibile art book dedicato al genio di Providence: una galleria di illustrazioni realizzata da autori italiani e guest internazionali, tutti uniti per omaggiare le seminali creazioni letterarie di Howard Phillips Lovecraft.
Il progetto, ideato e curato da Umberto Sisia, apprezzato studioso di HPL, vede ogni illustratore confrontarsi con un racconto lovecraftiano per realizzare un’immagine ad esso ispirata. L’intento del volume è stato quello di rappresentare una scena della narrazione attraverso gli occhi di un lettore d’eccezione, l'artista appunto. Ogni illustrazione è accompagnata dal brano di riferimento del racconto a cui può essere ricondotta e da un commento per mano dello stesso illustratore.
Il risultato finale è Lovecraft Black & White, un tenebroso omaggio grafico, in rigoroso bianco e nero, ai mostri, i personaggi, i sogni e le atmosfere dei racconti di HPL, fonte d’ispirazione inesauribili per l’immaginario contemporaneo.

Il volume sarà presente, in anteprima, a Lucca Comics 2010 presso alcuni stand.
Ogni ulteriore anticipazione sul libro, novità, aggiornamento e informazione in merito ai luoghi e alle metodologie di acquisto sarà pubblicata sui blog www.lovecraftblackandwhite.blogspot.com e www.studilovecraftiani.blogspot.com e sul gruppo Facebook di “Lovecraft Black & White".
Tramite questi siti si potrà richiedere il volume via internet nel periodo successivo a Lucca.
Per info, prenotazioni e acquisti: InfoDagon@katamail.com oppure Studilovecraft@yahoo.it.

Gli autori
Tiziano Angri: "L'ombra calata dal tempo"
Matteo Bocci: "La maschera di Innsmouth"
Roberto Bonadimani: "Le montagne della follia"
Germano Bonazzi: "Aria fredda"
Onofrio Catacchio: "Colui che sussurrava nelle tenebre"
Davide De Cubellis: "Il caso di Charles Dexter Ward"
Pompeo De Vito: "Le montagne della follia"
Andrea Del Campo: "Herbert West, Rianimatore"
Luca Enoch: "La musica di Erich Zann"
Christian Fedele: "Dagon"
Cosimo Ferri: "L'Estraneo"
Dalmazio Frau: "I gatti di Ulthar"
Otto Gabos: "Il colore venuto dallo spazio"
Nicola Genzianella: "Il richiamo di Cthulhu"
Massimo Giacon: "Il modello di Pickman"
Alex Horley: "L'orrore di Dunwich"
Emilio Laiso: "Il richiamo di Cthulhu"
Gianluca Maconi: "L'abitatore del buio"
Corrado Mastantuono: "L'orrore di Dunwich"
Antonio Menin: “L'Innominabile"
Menotti: "Il caso di Charles Dexter Ward"
Chiara Negrini: "Hypnos"
Giancarlo Olivares: "Colui che sussurrava nelle tenebre"
Giuseppe Palumbo: "L'ombra calata dal tempo"
Davide Pascutti: "Colui che sussurrava nelle tenebre"
Giulia Pellegrini: "La cosa sulla soglia"
Michele Penco: "Il colore venuto dallo spazio"
Michele Petrucci: "Il richiamo di Cthulhu"
Pasquale Qualano: "I topi nel muro"
Luca Raimondo: "I topi nel muro"
Massimo Rotundo: "Nyarlathotep"
Scarletgothica: "L'abbraccio di Medusa"
Alessandro Scibilia: "La musica di Erich Zann"
Simone Sellecchia: "La cosa sulla soglia"
Massimo Semerano: "La maschera di Innsmouth"
Daniele Serra: "La maschera di Innsmouth"
Luigi Siniscalchi: "La casa delle streghe"
Niccolò Storai: "La paura in agguato"
Enzo Troiano: "L'abitatore del buio"
Sebastiano Vilella: "La casa sfuggita"
Andrea Vivaldo: "La casa delle streghe"
Frederic Volante: "Nella cripta"

Il volume è impreziosito da una storia di due pagine di smoky man basata sulle parole di Lovecraft stesso, disegnata da Luca Paciolus e con il lettering di Roberto Ledda.

Con la partecipazione, inoltre, quali guest stars estere di John Coulthart, Murray Ewing, Jasper Goodall e François Launet.

venerdì 1 ottobre 2010

lavorando a Moving Pictures

Si lavora a questo bel romanzo grafico, MOVING PICTURES firmato Immonen (Kathryn ai testi e Stuart ai disegni, in un elegante e incisivo bianco e nero) ambientato a Parigi durante la II Guerra Mondiale. Un intreccio non banale, uno storytelling ben calibrato, una relazione pericolosa, l'Arte, l'orrore del nazismo come un fantasma sempre presente sullo sfondo... una lettura intrigante. Pubblicato in lingua inglese da Top Shelf.
In anteprima a Lucca Comics e poi in tutte le italiche fumetterie edito da Nicola Pesce Editore.
L'annuncio qui su LSB. Nel seguito la presentazione del volume.

“Se possedessi qualcosa di valore, sparirei. Ma poi, ripensandoci, l’ho già fatto perché di certo, dopo tutto questo, non possiamo semplicemente andare avanti.”

Durante la Seconda Guerra Mondiale, i tentativi dei Francesi di inventariare, catalogare e nascondere le collezioni dei loro principali musei si scontrarono con l’analogo tentativo condotto dai Tedeschi e dalla loro Commissione Militare per l'Arte.

Questo libro (non) racconta quella vicenda.

Sullo sfondo di quegli avvenimenti, la relazione privata, pericolosa e sconcertante, tra la curatrice Ila Gardner e l’ufficiale Rolf Hauptmann sfocia in uno scontro pubblico nel quale entrambi vengono trascinati per via del loro lavoro e del loro carattere. Moving Pictures si snoda tra due linee temporali che collidono rivelando un terribile segreto, una decisione enigmatica che pochi prenderebbero e la constatazione per entrambi i protagonisti che a volte l’unica scelta rimasta è il rifiuto di scegliere.