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sabato 18 aprile 2020

recensioni in 4 parole [80]

Di remix in remix.
Proiettili dritti al cuore.
Copertina di Bacilieri? Irrinunciabile!
Post YA che promette.
*********
Abbiamo detto 4 parole su:
di Roberto Recchioni (soggetto e sceneggiatura), Nicola Mari e Sergio Gerasi (disegni)
Copertina: Gigi Cavenago
Editore: SBE
Formato: brossurato, 96 pagine, b/n
Prezzo: € 3,90
Anno di pubblicazione: 2020
Per qualche parola in più: QUI

Lodger n.1-2-3-4-5 (english)
di David & Maria Lapham (testi), e David Lapham(disegni)
Editore: IDW
Formato: spillato, 32 pagine, b/n
Prezzo: $ 3,99 (cadauno)
Anno di pubblicazione: 2018-2019
Per qualche parola in più: QUI (review n.1), QUI (review n.5) (english)

Linus n.4 (Aprile 2020)
di AA.VV.
Editore: Baldini+Castoldi - La nave di Teseo
Formato: brossurato, 120 pagine, colore (numero dedicato a Woody Allen)
Prezzo: € 6
Anno di pubblicazione: 2020
Per qualche parola in più: QUI

Friday n.1 (english)
di Ed Brubaker (testi), Marcos Martin (disegni) e Muntsa Vicente (colori)
Prezzo: "name your price"
Anno di pubblicazione: 2020
Per qualche parola in più: QUI

lunedì 3 febbraio 2020

recensioni in 4 parole [75]

Per un'umana fantascienza.
I carpiati di Jodo.
Paulus
Vette altissime del Fumetto.
Dylan Dog n. 401 - L'alba nera
Passerà pure questa, Dylan!
********
Abbiamo detto 4 parole su:
Sentient (English
di Jeff Lemire (testi) e Gabriel Walta (disegni)
Editore: TKO Studios
Formato: brossurato, 160 pagine, colore
Prezzo: $ 19,99
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI (English) 

I figli di El Topo vol.2: Abele
di Alejandro Jodorowsky (testi) e Ladrönn (disegni)
Editore: Panini Comics
Formato: cartonato, 72 pagine, colore
Prezzo: € 15,90
Anno di pubblicazione: 2020
Per qualche parola in più: QUI

Paulus
di Tommaso Mastrandrea (testi) e Gianni De Luca (disegni)
Editore: NPE
Formato: cartonato, 112 pagine,  colore
Prezzo: € 22,50
Anno di pubblicazione: 2020
Per qualche parola in più: QUI

Dylan Dog n. 401 - L'alba nera
di Roberto Recchioni (soggetto e sceneggiatura), Corrado Roi (disegni)
Copertina: Gigi Cavenago
Editore: SBE
Formato: brossurato, 96 pagine, b/n
Prezzo: € 3,90
Anno di pubblicazione: 2020
Per qualche parola in più: QUI

venerdì 20 dicembre 2019

recensioni in 4 parole [74]

Orrori, dolori del fumettista.
Stuzzicante avvio d'avventura.
Trilogia Shakespeariana
Il capolavoro è servito!
Dylan Dog - Batman n.0
Nel frullatore dell'immaginario.
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Abbiamo detto 4 parole su:
Italo. Educazione di un reazionario.
di Vincenzo Filosa (testi e disegni)
Editore: Rizzoli Lizard
Formato: cartonato, 192 pagine, b/n
Prezzo: € 20
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI e QUI

Tesla and The Secret Lodge - Guerra Segreta n.0
di Alberto Conte (testi) e Cecilia Formicola (disegni)
Formato: rilegato, 28 pagine, colore
Prezzo: € 4
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI

Trilogia Shakespeariana
di Gianni De Luca
Editore: NPE
Formato: cartonato, 168 pagine,  b/n
Prezzo: € 22,90
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI

Dylan Dog - Batman n.0
di R. Recchioni (soggetto e sceneggiatura), Werther Dell'Edera e Gigi Cavenago (disegni)
Editore: SBE
Formato: brossurato, 32 pagine, colore
Prezzo: € 3,50
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI

lunedì 24 aprile 2017

recensioni in 4 parole [48]

L'arte del rilancio. 
La Mano Nera
I fumetti ben fatti.
Fare 100 col botto!
Ehmmm... suonali ancora, Sam!
*********
Abbiamo detto 4 parole su:
The Wild Storm N.1 (in Inglese)
di Warren Ellis (testi) e Jon Davis-Hunt (disegni)
Editore: DC Comics
Formato: 32 pagine, colore
Prezzo: $ 3,99
Anno di pubblicazione: 2017
Per qualche parola in più: QUI
 
La Mano Nera

Storia e disegni: Onofrio Catacchio
Copertina: Aldo Di Gennaro
Editore: Sergio Bonelli Editore; Collana: Le Storie N.54
Formato: brossurato, 116 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 3,80
Anno di pubblicazione: 2017
Per qualche parola in più: QUI

Astro City N.41 (in Inglese)
di Kurt Busiek (testi), Brent Anderson (disegni)
Editore: Vertigo / DC Comics (il 100esimo numero della serie!)
Formato: 48 pagine, colore
Prezzo: $ 4,99
Anno di pubblicazione: 2017
Per qualche parola in più: QUI

Orfani: Sam N.1
Soggetto e sceneggiatura: Roberto Recchioni, Michele Monteleone
Disegni: Carmine Di Giandomenico, Alessia Pastorello (colori)
Copertina: Carmine Di Giandomenico
Editore: Sergio Bonelli Editore
Formato: brossurato, 98 pagine, colore
Prezzo: € 4,50
Anno di pubblicazione: 2017
Per qualche parola in più: QUI

giovedì 15 dicembre 2016

recensioni in 4 parole [47]

Dacci l'Apocalisse quotidiana.
Grandi e sorprendenti incontri.
Soltanto il primo tempo.
Boselli, Bacilieri, Bauer: bello!
*********
Abbiamo detto 4 parole su:
di Gipi
Editore: Fandago/Coconino
Formato: cartonato, 288 pagine, bianco e nero
Prezzo: €19,50
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI 
di Akab, Onofrio Catacchio, Brian Freschi, Christian Marra, Gaetano Matruglio e Tommy Moretti
Editore: Passenger Press
Formato: brossurato, 112 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 7
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI 
 
Monolith - Primo Tempo
Roberto Recchioni (soggetto e sceneggiatura), Mauro Uzzeo (sceneggiatura), LRNZ  (disegni)
Editore: Sergio Bonelli
Formato: cartonato, 98 pagine, colore
Prezzo: €16
Anno di pubblicazione: 2016 (anteprima Lucca Comics; disponibile da Gennaio 2017)
Per qualche parola in più: QUI

Dampyr Magazine 2016
di Mauro Boselli, Maurizio Colombo (testi); P. Bacilieri, Nicola Genzianella, Corrado Roi (disegni)
Editore: Sergio Bonelli
Formato: brossurato, 176 pagine, bianco e nero & colore
Prezzo:  € 6,30
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI

mercoledì 26 ottobre 2016

recensioni in 4 parole [45]

Celebrando immersi nell'incubo.
Viaggio a Tokyo
Perdersi, ritrovarsi nel gekiga.
Doom Patrol N.1
Quasi incomprensibile ma intriga.
Fafhrd e il Gray Mouser N. 1
Fantasy che non invecchia.
*********
Abbiamo detto 4 parole su:
di Roberto Recchioni (testi) e Gigi Cavenago (disegni e colore)
Editore: Sergio Bonelli
Formato: brossurato, 98 pagine, colore
Prezzo: €3,20
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI
 
Viaggio a Tokyo
di Vincenzo Filosa
Editore: Canicola
Formato: brossurato, 264 pagine, bianco e nero
Prezzo: €18
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI

Doom Patrol N.1 (English)
di Gerard Way (testi), Nick Derington (disegni)
Editore: DC Comics (Young Animal line)
Formato: spillato, 32 pagine, colore
Prezzo: $ 3.99 U.S.
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI (English)

Fafhrd e il Gray Mouser N. 1
di Howard Chaykin (adattamento e sceneggiatura), Mike Mignola e Al Williamson (disegni)
Editore: Editoriale Cosmo
Formato: brossurato, 96 pagine, colore
Prezzo:  € 4,90
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI

lunedì 6 luglio 2015

Paolo Bacilieri e... la rabdomanticità trans-genere

Zeno Porno, alter ego di Paolo Bacilieri.
Pochi giorni fa si è conclusa a La Spezia, presso Spazio 32, l'interessante mostra "Fun" dedicata a PAOLO BACILIERI (tenutasi dal 20 maggio al 30 Giugno scorso), autore e disegnatore che seguo con grandissimo interesse e ammirazione sin dagli anni '80-'90 dello scorso millennio. 
Purtroppo non ho potuto presenziare all'evento ligure (ma è possibile ammirare alcune foto sulla pagina Facebook di Spazio 32: qui), ma ho generosamente ricevuto il catalogo (ringrazio Spazio 32 per l'invio) e l'idea della mostra è servita da stimolo per concretizzare (finalmente!) una "chiacchierata" con Bacilieri che desideravo fare da diverso tempo.

Per "i più distratti" ricordo che Paolo Bacilieri, autore con una carriera pluridecennale, è uno dei fumettisti più originali nel panorama italiano contemporaneo, apprezzato da pubblico e critica, collaboratore regolare della Sergio Bonelli Editore, per cui ha disegnato su testate e personaggi come Napoleone, Jan Dix, Dampyr e Dylan Dog. Tra i suoi lavori SBE più recenti segnalo Orfani: Ringo N. 8 e Il prezzo dell'onore per la collana Le Storie. Come autore completo i suoi ultimi graphic novel sono Sweet Salgari e Fun (per cui ha vinto il premio Micheluzzi 2015 nella categoria "Miglior disegnatore"), entrambi editi da Coconino Press.

Nel seguito potete leggere l'intervista condotta via email nel mese di Giugno e Luglio.
Un sentito ringraziamento a Paolo per la sua consueta gentilezza e disponibilità e... per gli ottimi fumetti prodotti in questi anni e... per quelli che realizzerà!
Buona lettura!

Pagina Wikipedia dedicata a Bacilieri: qui.
Il blog personale di Bacilieri: qui.
Il catalogo della mostra "Fun.
smoky man: Dopo Fun, arriverà More Fun. Originariamente era stato pensato per essere un libro unico ma ti è letteralmente esploso in mano, dopo lo spunto fornitoti da Bartezzaghi per una storia sui cruciverba e la tua decisione di “incastrare” questo argomento con altre storie realizzate in precedenza e con materiali creati per l’occasione. Che cosa puoi rivelarci su More Fun, a parte la presenza nota di George Perec?
Paolo Bacilieri: Tutto vero.
Mi piace scriverlo così: "more FUN".
Sarà sia per struttura che contenuti uguale a Fun: la parte storica riprenderà da dove si era interrotta, dall'arrivo cioè del cruciverba sul NY Times, per poi passare prima in Francia, negli anni 70 di Perec e poi finalmente in Italia, con il tuo conterraneo Cav. Ing. Comm. Conte di S. Andrea Giorgio Sisini che fonda La Settimana Enigmistica e con quello che chiamo "lo sconosciuto più famoso d'Italia", Piero Bartezzaghi.
Queste vicende verranno interrotte da quelle contemporanee milanesi di Pippo Quester e Zeno Porno (lo so, ho lasciato in sospeso un po' di cose) e da alcune storielle brevi, caratterizzate dal colore, ripescate, rivedute e corrette.
Quali difficoltà hai incontrato e superato nella realizzazione di Fun e More Fun? Oppure si è trattato più di una sorta di sfida appassionante, analoga al risolvere un cruciverba particolarmente complesso? Visto il titolo spero però che ti sia comunque… divertito! :D
Probabilmente più che alla soluzione, somiglia alla creazione di un cruciverba: invece che parole ho cercato e cerco di incastrare insieme storie e storielle; un po' quel che faccio sempre, però più esasperato. A volte ci stanno perfettamente altre volte le devo prendere a martellate...

More Fun uscirà a fine anno, vero?
Io ci credo e ci sto lavorando. Se non ce la dovessi fare si andrà comunque ai primi mesi del 2016.

Hai già nel “mirino” un altro progetto personale? So che sei al lavoro su uno degli speciali di Hollow Press, in proposito puoi svelarci qualcosa? Sono molto curioso al riguardo, considerando il livello di contagiosa “weirdness” della proposta editoriale di Michele Nitri.
Eh, sì, è un periodo così, vari progetti in cantiere a diversi stadi. Su quello HP non posso dire molto, se non che si tratta di un vecchio soggetto, risalente ad una dozzina di anni fa che aspettava nell'ombra l'occasione di essere ripreso e sviluppato.

I tuoi primi lavori pubblicati risalgono agli inizi degli anni ’90 del Secolo scorso. E via via negli anni - sei oltre i 20 anni di carriera - ti sei affermato e distinto per uno stile di disegno originale e per la tua capacità di lavorare sia nell’ambito del fumetto popolare, vedi la tua produzione in Bonelli, sia come autore completo con le tue graphic novel e le opere più personali (per quanto certe distinzioni in categorie siano opinabili). Per questo, in anni recenti, si parla spesso di te come un “punto di riferimento”. In una intervista di qualche tempo fa, credo di ricordare, tu abbia fatto il nome di Sergio Toppi, dicendo che dopo la sua scomparsa i fumettisti della tua generazione, in qualche modo, si siano sentiti o debbano sentirsi un po’ più “responsabilizzati”. Non so se sono riuscito a spiegarmi ma vorrei sapere come ti senti rispetto a questo discorso…
Sì, di sicuro ci si sente più soli, anche se preso dalle contingenze "lost in day to day", raramente ho il tempo di pensarci. Ma credo che questa mia generazione di autori italiani di fumetti, rappresenti una specie di collegamento, un ponte, un elastico tra questo dannato 21esimo secolo e quella grande ricchezza e specificità della seconda metà del '900 con la quale siamo cresciuti e (questo vale senz'altro per me) che ci ha formati. Ci ha reso quello che siamo.
Tavola tratta da Orfani: Ringo N. 8. Colori di Stefania Aquaro.
Bianco e nero oppure colore: quale prediligi e perché?
Non vorrei sembrare una specie di reazionario, in certi casi il colore è indispensabile. Provo anche una profonda invidia nei confronti di quei colleghi bravissimi che fanno cose straordinarie con acquerelli, tempere etc.
Rimango però un assoluto feticista del bianco e nero e mi ritengo fortunato visto che da anni faccio, per Bonelli ad esempio, storie in purissimo b&n.

Parlando di colore: come è stata la tua esperienza sul recente albo di Orfani, considerando sia la colorazione e il fatto d’aver diviso l’albo con un altro artista?
L'altro artista, Werther [Dell'Edera, N.d.R.], è davvero bravissimo, lo tenevo d'occhio da tempo, mi piace un sacco, pur essendo agli antipodi rispetto al mio modo di lavorare. Un autore di cui sentiremo ancora parlare molto, poco ma sicuro.
Direi che Roberto [Recchioni, N.d.R.] ci ha intelligentemente "cucito addosso" la sceneggiatura, perciò per me è risultato anche piuttosto facile lavorarci, sempre tenuto conto del discorso precedente.
Illustrazione per il portfolio Dylan Dog Monsters, progetto dell’associazione "La Nona Arte".
Hai frequentato diversi generi: horror, noir, fantascienza, western, autobiografia… c’è qualcosa che ti manca o pensi che la questione del “genere” sia superata e sia semplicemente un’etichetta semplificatrice e che quello che importa davvero è avere “una buona storia”?
Assolutamente. La storia è quello che conta, a prescindere dal genere. Al di là del discorso buona o cattiva dovrebbe avere qualcosa che parla a te, autore, disegnatore, personalmente. In qualche modo ti chiede di essere disegnata. Da te.
Questo per dire che la mia rabdomanticità trans-genere deriva più che altro da scelte istintive.

Architetture, città, ambienti: nelle tue opere c’è sempre una grande attenzione a questo aspetto, come se fossero dei “personaggi” a tutti gli effetti. Da cosa nasce questo tuo interesse e, ipotizzo, necessità artistica? Personalmente penso siano aspetti fondamentali, per quanto a volte “invisibili” o dati per scontato dal lettore, per dare corpo e consistenza ad una storia…
Confermo quanto dici, ma dove arrivi questo mio interesse per l'architettura non saprei. Sono cresciuto perlopiù in un minuscolo, incantevole borgo immerso nel verde Weneto (ciao Molina!), non so quando esattamente ma ad un certo punto mi sono innamorato del cemento armato!
Mi piace il '900, in particolare l'architettura del dopoguerra, qui a Milano ci sono cose bellissime, a cominciare ovviamente dalla Torre Velasca!
Tavola tratta da Sweet Salgari.
“Aò, il libro piace.” è l’anagramma - splendido, direi - del tuo nome e cognome trovato (creato?) da Stefano Bartezzaghi. Puoi indicarci tre libri, non solo a fumetti, che ti sono piaciuti di recente e perché?
Mica facile!
Leggere mi piace molto ed è sempre una cosa in divenire...vediamo:
Louis Riel di Chester Brown, mi mancava, l'ho trovato di recente allo Strand (la mia libreria preferita!). Una biografia a fumetti minimalista e monumentale.
Il gaucho insostenibile, raccolta di racconti bellissimi di Roberto Bolano, scrittore gigante.
Bartleby lo scrivano, Melville, da rileggere almeno una volta l'anno!
"Ah, humanity!"

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Le interviste precedenti:

giovedì 21 maggio 2015

recensioni in 4 parole [32]

Vampirizzando la Storia: sanguina.
Un ritorno con furore.
Adolescenti e spietati robot.
Nei libri i demoni.
*********
Abbiamo detto 4 parole su:
Battaglia N.1 - La figlia del capo
Soggetto: Roberto Recchioni
Sceneggiatura: Michele Monteleone
Disegni: Fabrizio Des Dorides
Supervisione: Roberto Recchioni, Leomacs
Copertina: Leomacs
Editore: Editoriale Cosmo
Formato: brossurato, 128 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 2,90
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI 

Iron Fist L'Arma Vivente N.1
di Kaare Andrews (disegni, disegni, colori)
Editore: Panini Comics
Formato: brossurato, 48 pagine, colore
Prezzo: € 3
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI
Soggetto, sceneggiatura: Roberto Recchioni
Disegni: Paolo Bacilieri, Werther Dell'Edera
Colori: Stefania Aquaro e Alessia Pastorello
Copertina: Emiliano Mammucari
Editore: Sergio Bonelli Editore
Formato: brossurato, 98 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 3,20
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI

Ex Tenebris
Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Di Gregorio
Disegni: Christopher Possenti
Copertina: Aldo Di Gennaro
Editore: Sergio Bonelli Editore; Collana: Le Storie N.32
Formato: brossurato, 114 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 3,80
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI 

martedì 17 marzo 2015

recensioni in 4 parole [29]

Ah! Sperimentare l'amore!
Hellboy in Hell Vol. 1 - The Descent
L'avventuroso piccolo diavolo.
Golem
Futuro. È qui. Forse.
Divinity N.1
Avventura spaziale e supereroismo.
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Abbiamo detto 4 parole su:
Dylan Dog N. 342 - Il cuore degli uomini
Soggetto e sceneggiatura: Roberto Recchioni
Disegni: Piero Dall'Agnol
Copertina: Angelo Stano
Editore: Sergio Bonelli Editore
Formato: brossurato, 98 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 3,20
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI 

Hellboy in Hell Vol. 1 - The Descent (in Inglese)  
di Mike Mignola (testi e disegni)
Editore: Dark Horse
Formato: brossurato, 152 pagine, colore
Prezzo: $ 17.99 (USD)
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI (in Inglese)  
Nota: il volume è edito in Italia da Magic Press.

di LRNZ (testi e disegni)
Editore: Bao Publishing
Formato: brossurato, 280 pagine, colore
Prezzo: € 25
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI

Divinity N.1 (in Inglese)
di Matt Kindt (testi) e Trevor Hairsine (disegni)
Editore: Valiant
Formato: spillato, 32 pagine, colore
Prezzo: $ 3.99 (USD)
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI (in Inglese)  

lunedì 29 settembre 2014

recensioni in 4 parole [22]

Cinque: il numero perfetto.
Parodia in grande spolvero.
Annihilator N.1
Buchi neri, vita, morte.
Underwhelming Lovecraft
Rileggere Lovecraft con ironia.
*********
Abbiamo detto 4 parole su: 
Soggetto e sceneggiatura: Roberto Recchioni
Disegni: Nicola Mari
Copertina: Angelo Stano
Colori: Lorenzo De Felici
Editore: Sergio Bonelli Editore
Formato: brossurato, 94 pagine (su 112), colore
Prezzo: € 3,20
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI

Sceneggiatura: Bruno Enna
Disegni e copertina: Fabio Celoni
Colori: Mirka Andolfo (supervisione di Fabio Celoni)
Editore: Panini Comics
Formato: brossurato, 36 pagine (su 160), colore
Prezzo: € 2,50
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI (Dr. Enna e di Mr. Celoni intervista)

Annihilator N.1
di Grant Morrison (testi) e Frazer Irving (disegni)
Editore: Legendary Entertainment
Formato: spillato, colore
Prezzo: $ 3.99 (USD)
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI (in Inglese) 

Underwhelming Lovecraft
di Patrick Dean
Formato: webcomics
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI (in Inglese)

mercoledì 24 settembre 2014

opinioni sul fare fumetti... [8]

In apertura di post, un'immagine tratta da un corso tenuto dal disegnatore americano Tom Scioli, noto per il suo stile fortemente Kirbiano e per la collaborazione con Joe Casey sulla serie Image Gødland.
L'immagine presenta un quadrato vuoto, il testo recita: "La vignetta. La tua migliore amica. La tua peggior nemica."
Copertina di Adam Wild N.1 (SBE), la nuova creazione di Gianfranco Manfredi.
Restando nell'ambito degli elementi fondamentali della "grammatica" del Fumetto e nello specifico dell'approccio Bonelli, il veterano Gianfranco Manfredi, tra gli sceneggiatori più noti e apprezzati dell'editore milanese, dichiarava in una recente intervista ricca di spunti: "L’impostazione tradizionale [della "gabbia" bonelliana, N.d.T] è a tre strisce, per un totale di vignette per pagina di cinque in media. Si evitano in genere sconfinamenti dal riquadro della vignetta. Si tendono ad evitare vignette non riquadrate. Si privilegia un ordine di lettura da sinistra a destra (anche dei balloon) in modo da favorire una lettura scorrevole. Alcuni autori ritengono questa impostazione un po’ troppo rigida, io la trovo molto funzionale e comoda, perché ha il pregio di far sparire la gabbia: una gabbia cui si è abituati, non è più una gabbia, mentre una gabbia in cui il lettore è costretto ad orientarsi, risulta indubbiamente più greve. La gabbia tradizionale inoltre, pur essendo stata in passato criticata perché presunta “conservatrice” è stata invece sempre più adottata con le graphic novel contemporanee, dunque anche se tradizionale era anticipatrice. Il motivo è semplice: un fumetto “narrativo” lo si legge più scorrevolmente se non si è costretti a domandarsi in corso di lettura, quale vignetta bisogna leggere prima e quale dopo;" [l'intervista completa: qui]
Copertina di Angelo Stano per il numero 337 di Dylan Dog.
E sempre in tema Bonelli, la parola a Roberto Recchioni, responsabile - nelle vesti di curatore e autore - del rilancio di Dylan Dog che entrerà nella fase "calda" col N. 337, in uscita nei prossimi giorni, con un numero "speciale" scritto dallo sceneggiatore romano e illustrato da Nicola Mari per i colori di Lorenzo De Felici. Su Vanity Fair alla domanda "Non le sono mai tremate le gambe nel prendere in mano un mito per cambiarlo?" Recchioni rispondeva: "La ragione per la quale sono stato scelto io è che sono un "irresponsabile arrogante". La cautela porta Dylan Dog a morire. Da troppi anni viene gestito in maniera cauta. Ci voleva qualcuno che si caricasse il rischio sulle spalle. Certo che sono spaventato, ma non è quel tipo di paura che ferma e impedisce di fare le cose." [l'intervista completa: qui]
Grant Morrison.
Intanto nel mondo dei comic, in una recente intervista Grant Morrison rivelava d'aver ricevuto, anche in anni recenti, dei rifiuti ad alcune sue proposte per nuove serie a fumetti. L'intervistatore replicava: "Dal punto di vista del lettore è naturalmente una cosa interessante perché spesso si sente dire 'Beh, Grant riesce a fare tutto quello che vuole perché è Grant.' Per cui l'idea che tu riceva un rifiuto sembra strana." Morrison rispondeva così: "Sai che cosa significa davvero 'Perché lui è Grant'? Significa che sono il terzo autore di comics più venduto  del mondo. Questo è un fatto oggettivo: c'è prima Stan Lee, poi c'è Alan Moore e poi ci sono io. Ecco perché pubblicano la mia roba! [risate] Perché è roba di successo e se pensi agli altri due autori: Stan è molto anziano oramai e non sta producendo granché; Alan Moore ha in pratica abbandonato il mainstream. Per cui sono rimasto solo io a fare i supereroi e a pensare alle loro storie in un certo modo. Ed ecco cosa vuol dire quando la gente dice 'Oh, Grant riesce ha fare quello che vuole' è perché la mia roba vende davvero come il pane." [l'intervista completa: qui]
Alison Bechdel. Immagine da Out Magazine.
La fumettista Alison Bechdel (i cui libri in Italia sono editi da Rizzoli) è stata insignita del prestigioso MacArthur Genius Grant, un assegno di 650 mila dollari a fondo perduto a sostegno, sostanzialmente, della sua persona, della sua vita e creatività. Inutile dire quale sia stato, nel ricevere una simile buona notizia, lo shock e l'emozione della Benchel i cui fumetti trattano spesso vicende autobiografiche ed episodi legati al mondo omosessuale, temi complessi e a volte dolenti ma capaci di arrivare al lettore con la forza di temi universali.
In un video disponibile su YouTube dichiarava: "Nei miei fumetti tutti i personaggi, anche se molto diversi tra loro, non solo altro che una versione, neppure troppo nascosta, di me stessa. [...] La gente mi chiede spesso se venga prima la scrittura o i disegni nella realizzazione delle mie storie e la risposta è che faccio le due cose insieme: scrivo al computer usando un programma di disegno, metto vignette e balloon nella tavola, prendo immagini e foto da Internet e le inserisco nella pagina come se fossero degli sketch e poi le uso come riferimento per i disegni veri e propri. [...] Ricevere la telefonata dalla MacArthur è stato come se qualcuno mi avesse colpita... credo d'essere rimasta in uno stato di shock... ricevere un simile riconoscimento sta già avendo un effetto sulla mia vita nel senso che devo fare qualcosa che dimostri che lo merito... ricevere tutta questa fiducia per il mio lavoro è un dono grandissimo... lavorerò davvero molto duramente per essere all'altezza di simili aspettative." [il video: qui]
E per chiudere restando negli States - ma con "un piede" in Italia visto che il Maestro dell'Underground sarà ospite dell'imminente Lucca Comics - ecco (sopra) una illustrazione del grande Robert Crumb con qualche consiglio per tutti quelli che fanno fumetti.

Il testo recita (liberamente tradotto e adattato):
Parlando con me stesso:
DIVENTA UN DISEGNATORE MIGLIORE

<<È una vera faticaccia!>>

Vorresti saper disegnare meglio?
Allora datti da fare!!

Le 7 regole del Bravo Disegnatore:
1. Concentrazione
2. Studio
3. Costanza
4. Spirito d'osservazione
5. Pazienza
6. Integrità
7. Disponibilità al lavoro

-> Desiderarlo non lo renderà reale!

venerdì 29 novembre 2013

Sogni, Visioni, Incubi

il Sandman di John Watkiss
Finalmente, con un po' di ritardo, sono riuscito a leggere il primo numero dell'attesissimo Sandman: Overture (mentre il secondo albo è stato rinviato di qualche mese. La miniserie in sei albi, avrebbe dovuto avere cadenza bimestrale col N. 1 pubblicato alla fine dell'ottobre scorso. Il N. 2 sarebbe quindi dovuto uscire per la fine dell'anno ma è stato rinviato a Febbraio 2014).
Senza rivelare dettagli della trama, mi limito a dire che ci troviamo di fronte a un interessante prologo che mette in scena alcuni elementi e personaggi e si chiude sul più bello, lasciandoti con un lieve senso di insoddisfazione o con l'acquolina in bocca. La scrittura di Gaiman è... beh, puro Gaiman, i disegni di JH Williams sono semplicemente spettacolari, con la sensazione che siano un gradino sopra alla storia raccontata (per lo meno, in questo N. 1).
Una doppia-tavola da Sandman: Overture N. 1.
Non resta che aspettare l'evolversi degli eventi. Da stigmatizzare nell'albo l'inopportuna e disturbante presenza delle numerose pagine pubblicitarie che interrompono l'esperienza di lettura e la sospensione dell'incredulità. Segnalo un paio di recensioni, per i più curiosi: alcune molto positive (qui e qui), alcune più critiche (qui e qui)

Sempre parlando di Sandman, e del suo 25esimo anniversario, da segnalare la mostra che si sta tenendo in questi giorni alla galleria Nucleus, con la partecipazioni di artisti come Jason Shawn Alexander, Yoshitaka Amano, Scott Hampton, Sam Kieth, Dave McKean, Greg Ruth, John Watkiss, J.H. Williams III e altri.
Tutti in pezzi esposti sono in vendita: se volete fare o farvi un (costoso) regalo di Natale potrebbe essere un'idea. Magari...
Death nell'interpretazione di Dave McKean.
Nel frattempo... in Italia, crescono le attese per la\il "rivoluzione\rilancio\rinnovamento", in atto, intorno al personaggio di Dylan Dog e alle serie a lui legate, sotto la nuova direzione di Roberto Recchioni.
In questi giorni si è diffusa la voce - confermata - che alcuni artisti la cui estetica e produzione in questi anni è stata, di certo, lontana da quella Bonelli sono al lavoro sull'Indagatore dell'Incubo: Ausonia ed AKAb. Questi sono solo i primi nomi di una lista ben più nutrita che non mancherà di destare interesse, aspettative e, forse, qualche polemica. Le indiscrezioni sui nomi avevano anche tirato in ballo il coinvolgimento di Gipi, ma l'artista toscano ha prontamente smentito: "La cosa che disegnerò un DD, almeno al momento, non è vera. Per la cronaca." (Gipi, 28 Nov 2013). Peccato, aggiungo io.
Al momento non sono noti tempi e modalità di questa collaborazione ma pare probabile che si tratterà di un albo\volume "speciale".

Sogni e incubi, almeno nei fumetti, non sono mai abbastanza!
Illustrazione di AKAb, dal suo blog.