Visualizzazione post con etichetta Gipi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gipi. Mostra tutti i post

lunedì 2 dicembre 2019

recensioni in 4 parole [73]

Indeciso sull'applaudire, fingo.
Keller n.1
Semplicemente, una buona storia.
Mutevoli futuri mutanti: ordinali!
Una stanca novità. Ahimè.
********
Abbiamo detto 4 parole su:
Momenti straordinari con applausi finti
di Gipi (testi e disegni)
Editore: Coconino Press
Formato: cartonato, 176 pagine, colore
Prezzo: € 24
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI 

Keller n.1
di Luigi Mignacco (testi) e Paolo Raffaelli (disegni)
Editore: SBE (collana "Le Storie" n.86)
Formato: brossurato, 96 pagine, b/n
Prezzo: € 4,50
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI

Powers of X n.1
di Jonathan Hickman (testi), R.B. Silva (disegni)
Editore: Panini Comics
Formato: spillato, 56 pagine, colore
Prezzo: € 3,90
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI

Samuel Stern n.1
di Gianmarco Fumasoli, Massimiliano Filadoro (testi), Luigi Formisano (disegni)
Editore: Bug Comics
Formato: brossurato, 96 pagine, b/n
Prezzo: € 3,50
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI

giovedì 15 dicembre 2016

recensioni in 4 parole [47]

Dacci l'Apocalisse quotidiana.
Grandi e sorprendenti incontri.
Soltanto il primo tempo.
Boselli, Bacilieri, Bauer: bello!
*********
Abbiamo detto 4 parole su:
di Gipi
Editore: Fandago/Coconino
Formato: cartonato, 288 pagine, bianco e nero
Prezzo: €19,50
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI 
di Akab, Onofrio Catacchio, Brian Freschi, Christian Marra, Gaetano Matruglio e Tommy Moretti
Editore: Passenger Press
Formato: brossurato, 112 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 7
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI 
 
Monolith - Primo Tempo
Roberto Recchioni (soggetto e sceneggiatura), Mauro Uzzeo (sceneggiatura), LRNZ  (disegni)
Editore: Sergio Bonelli
Formato: cartonato, 98 pagine, colore
Prezzo: €16
Anno di pubblicazione: 2016 (anteprima Lucca Comics; disponibile da Gennaio 2017)
Per qualche parola in più: QUI

Dampyr Magazine 2016
di Mauro Boselli, Maurizio Colombo (testi); P. Bacilieri, Nicola Genzianella, Corrado Roi (disegni)
Editore: Sergio Bonelli
Formato: brossurato, 176 pagine, bianco e nero & colore
Prezzo:  € 6,30
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI

lunedì 1 dicembre 2014

opinioni sul fare fumetti... [9]

Un frame da Birdman, il film di Alejandro González Iñárritu.
A fine Ottobre la Marvel ha annunciato i suoi progetti cinematografici del... quinquennio 2015-2019! Per un commento dettagliato e, per di più, a fumetti, rimando all'inarrivabile Leo Ortolani (qui) che ben riassume i miei sentimenti di fronte a cotanto proclama (non che I Guardiani della Galassia non siano stati una visione divertente... ma come dice il saggio "il troppo stroppia").
Interessante invece il commento del regista Alejandro Gonzalez Inarritu sul tema cinema e supereroi. Ricordiamo che Birdman, l'ultimo film del cineasta messicano, con protagonista Michael Keaton (non a caso il primo Batman nell'adattamento datato 1989 opera di Tim Burton), ha a che fare con l'ossessione verso questa moda dilagante. La pellicola ha aperto la 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 26 agosto scorso e sarà nelle sale Italiane a febbraio del prossimo anno.
Ecco cosa dice Inarritu intervistato dal sito Deadline.
Deadline: In quale misura questa satira verso la fissazione di Hollywwod per i supereroi incide sulla possibilità che tu, prima o poi, possa girare un film di quel genere?
Alejandro Gonzalez Inarritu: Sarei una scelta terribile. Penso non ci sia nulla di sbagliato nell’essere fissati con i supereroi quando si hanno 7 anni ma credo che il non voler crescere sia una malattia. Le grandi multinazionali e i fondi d’investimento controllano Hollywood e tutto quello che vogliono è fare soldi su qualsiasi cosa significhi cinema. Quando investi 100 milioni di dollari e ne ricavi 800 oppure un miliardo è molto difficile convincere la gente. Dici loro: investi 20 milioni e ne ricaverai 80. Sarebbe davvero un affare fantastico ma loro di rispondono: “80 milioni? Ne voglio 800.” In pratica non c’è più spazio per fare bei film. Questa roba si sta prendendo tutto quello che c’è.   


Deadline: Non c'è nulla che ti piaccia nei film di supereroi?
Alejandro Gonzalez Inarritu: A volte mi piacciono perché sono lineari e semplici e vanno bene con i popcorn. Il problema è che talvolta pretendono d'essere profondi, basati su un qualche mito greco. E bisogna esser onesti e dire che sono film davvero conservatori. Vedo sempre che uccidono gente perché loro non credono in quello che tu credi oppure non sono quello che tu vorresti che fossero. Odio tutto questo e non mi immedesimo con questi personaggi. Sono come un veleno, un genocidio culturale perché il pubblico viene bombardato da trame, esplosioni e altra merda che non significa nulla su quello che vuol dire essere umani.
[L'intervista completa, in Inglese, qui]
Howard The Duck N.1.
Sempre tra cinema e fumetto, proprio mentre in questi giorni, dopo l' "apparizione" nel film dei Guardiani, si parla del rilancio di Howard il papero in una nuova serie Marvel a lui dedicata (vedi qui qualche dettaglio), mi ritorna in mente un passaggio sullo sceneggiatore Steve Gerber tratto dall'imprescindibile volume Marvel Comics. Una storia di eroi e supereroi di Sean Howe: "Ci sono persone che possono soltanto scrivere, perché è l'unica cosa che sono in grado di fare", dirà Mary Skrenes, l'ex co-sceneggiatrice e compagna di Gerber. "Steve, purtroppo, era uno di quelli. E tali persone dovrebbero sapere che i fumetti sono un punto di partenza, da lasciarsi prima o poi alle spalle. Ma a lui non piacevano né i cartoni animati né la televisione. A Steve piacevano i fumetti."
Ah... i fumetti, i fumetti...
A proposito... Gipi, in un breve estratto dalla lunga trascrizione, apparsa su Fumettologica a documentare l'incontro con Roberto Recchioni all'ultimo Komikazen, ha dichiarato: "Hanno sempre cercato di tirarmi dentro questa diatriba di graphic novel da una parte e fumetto seriale dall’altra, ma a me non è mai fregato nulla. Sono stato candidato allo Strega, ho fatto decine di interviste con gente che non riusciva a dire la parola fumetto, e io cercavo di fargliela dire in tutti i modi. Ma nemmeno perché a me freghi del fumetto, era una questione di sadismo. Loro non volevano dirlo, e io glielo facevo dire."
[Il pezzo completo può essere letto qui]
Fare fumetti... fare fumetti... Mirko Oliveri, direttore di Verticalismi, stila i 5 Obiettivi che l’industria del fumetto italiano deve realizzare adesso. Il primo inizia così: "1. Efficienza Economica. Per quanto sembri che moltissimi operatori del settore lo ignorino, i fumetti non si fanno per salvare il mondo, ma per fare soldi." Il resto di questa interessante cinquina potete leggerlo qui.
Copertina di Molly Crabapple per il suo graphic novel Scarlett Takes Manhattan.
Restando in tema di liste e... di Web, ecco la scrittrice e disegnatrice americana Molly Crabapple e le sue 15 regole per aver successo, come creativo, nell'epoca di Internet che si concludono con un lapidario: "Internet non salverà gli artisti. 
I social media non ci salveranno. Le aziende non ci salveranno. Il crowd-funding non ci salverà. Le donazioni non ci salveranno. I patron non ci salveranno.
Nulla ci salverà se non noi stessi e l'un l'altro.
E ora crea qualcosa di bello!
[Tutti i suggerimenti della Crabapple possono essere letti qui]

E si chiude come l'inizio: si veda l'immagine finale.

Adrian Veidt: Ho fatto la cosa giusta, vero? Ha funzionato, alla fine.
Dr. Manhattan: "Alla fine?" Niente finisce, Adrian. Niente ha mai fine.

Buoni fumetti a tutti!
Watchmen: illustrazione promozionale di Dave Gibbons.

venerdì 23 maggio 2014

recensioni in 4 parole [16]

Tumultuosa creatività che ispira.
Meraviglia. Nostalgia. Firmate Millar.
Nel silenzio si racconta.
Parole sagge da Maestro.
*********

Abbiamo detto 4 parole su:
di Gipi
Editore: ComicOut
Formato: brossurato, colore (testo bilingue: Inglese/Italiano)
Prezzo:  € 22,50
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI.

Starlight N. 1 (in Inglese)
di Mark Millar (testi) e Goran Parlov (disegni)
Editore: Image Comic
Formato: spillato, 32 pagine, colore
Prezzo: $ 2,99
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI. (e qui, in Inglese) 

Say hi from me 
di Bianca Bagnarelli (testi e disegni)
Formato: 4 pagine, colore

Disponibile online: qui
Storia inclusa in Nobrow N. 9
Anno di pubblicazione: 2014 
Per qualche parola in più: QUI.

di Francesco Matteuzzi e Laura Pasotti
Editore: ComicOut
Formato: brossurato, 64 pagine b/n + 32 colore
Prezzo: € 8,50
Anno di pubblicazione: 2012
Per qualche parola in più: QUI.

lunedì 28 aprile 2014

opinioni sul fare fumetti... [4]

Parliamo chiaramente: a volte capita di desiderare di fare di più. Nello specifico di questo blog mi piacerebbe scrivere analisi dettagliate, mini-saggi, recensioni articolate, interviste approfondite ma... Sì ci sono dei "ma": alla fine occorre fare i conti con la realtà e... "accontentarsi", accontentarsi di "piccoli" interventi, citare appunti presi in giro, pubblicare con minime aggiunte post lasciati in draft da settimane se non mesi. 
Ecco, dopo questa doverosa dichiarazione procedo col "segnalare" un tris di "estratti" da interviste e/o dichiarazioni di tre (in rigoroso ordine alfabetico) Grandi Autori del Fumetto Italiano e, direi, Mondiale. Non posso però non rivolgere un pensiero al fatto che le loro affermazioni generino uno strano contrasto se accostate alla sterile questione dell'aumento del prezzo di copertina di Dylan Dog (!!!) che sembra tanto coinvolgere, in questi giorni, gli "appassionati".
"Quando scrivi, devi essere responsabile, non puoi fare le cose con leggerezza. Chi va in edicola o in libreria e compra il tuo lavoro ti sta scegliendo; sta scegliendo una parte di te, e tu devi essere onesto, e dare il meglio. Chi ti legge merita rispetto." [Bonvi]
Gipi
"L’unica cosa che ho fatto è stato riflettere sulla vanità, cioè su quali sono gli effetti della vanità su uno che in sostanza è un artista, che ha impostato la sua vita al guardare e al raccontare le cose. Ci ho riflettuto, ho cercato di mettere dei freni, dei paletti e modificare la vita, in modo che la vanità fosse meno permeante, e alla fine, dopo cinque anni di questo trattamento, un giorno così dal nulla mi sono rimesso al tavolo a disegnare, ma senza pensare prima." [Gipi, dall'intensissima intervista "a cuore aperto" pubblicata su Minima&moralia]
Hugo Pratt
"[...] nella mia biblioteca di 35.000 volumi c’è un po’ di tutto. Soprattutto saggi, libri di viaggi, annate di riviste di geografia. Sì, ho avuto una buona formazione classica, che peraltro non ho mai terminato, ma ho sempre preferito la letteratura avventurosa di altri paesi. Quella italiana mi interessa meno, mi sembra di orizzonti più limitati, un po’ provinciale, soprattutto la narrativa. Insomma a Moravia preferisco Claudio Magris col suo Danubio, che evoca mondi fantastici e complessi. Bisogna leggere molto per fare un buon fumetto, anche cinquanta libri per tirarne fuori venti pagine."[Hugo Pratt, estratto da un'intervista pubblicata su Fumettologica]

Buone fumose riflessioni... (in particolar modo ai sopra citati "appassionati")!

mercoledì 5 febbraio 2014

recensioni in 4 parole [11]

Imperfetta autobiografia d'artista.
Scontri. Generazioni. Natura. Modernità.
Battling Boy Vol. 1
Grandi e piccini: avventura!
Geniale. Imperdibile. Potente. Intreccio.

*********

Abbiamo detto 4 parole su:
Graphic novel is dead
Storia e disegni: Davide Toffolo
Editore: Rizzoli Lizard
Formato: brossura, 144 pagine, colore
Prezzo: € 16
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI.

The Park (Inglese)
Storia e disegni: Oscar Zarate
Editore: SelfMadeHero
Formato: cartonato, 160 pagine, colore
Prezzo: £15.99
Anno di pubblicazione: 2013
Per qualche parola in più: QUI. (in Inglese)

Battling Boy Vol. 1 
Storia e disegni: Paul Pope
Editore: Bao Publishing
Formato: cartonato, 208 pagine, colore
Prezzo: € 19
Anno di pubblicazione: 2013
Per qualche parola in più: QUI

unastoria
Storia e disegni: Gipi
Editore: Coconino Press/Fandango
Formato: brossura, 128 pagine, colore
Prezzo: € 18
Anno di pubblicazione: 2013
Per qualche parola in più: QUI.

venerdì 29 novembre 2013

Sogni, Visioni, Incubi

il Sandman di John Watkiss
Finalmente, con un po' di ritardo, sono riuscito a leggere il primo numero dell'attesissimo Sandman: Overture (mentre il secondo albo è stato rinviato di qualche mese. La miniserie in sei albi, avrebbe dovuto avere cadenza bimestrale col N. 1 pubblicato alla fine dell'ottobre scorso. Il N. 2 sarebbe quindi dovuto uscire per la fine dell'anno ma è stato rinviato a Febbraio 2014).
Senza rivelare dettagli della trama, mi limito a dire che ci troviamo di fronte a un interessante prologo che mette in scena alcuni elementi e personaggi e si chiude sul più bello, lasciandoti con un lieve senso di insoddisfazione o con l'acquolina in bocca. La scrittura di Gaiman è... beh, puro Gaiman, i disegni di JH Williams sono semplicemente spettacolari, con la sensazione che siano un gradino sopra alla storia raccontata (per lo meno, in questo N. 1).
Una doppia-tavola da Sandman: Overture N. 1.
Non resta che aspettare l'evolversi degli eventi. Da stigmatizzare nell'albo l'inopportuna e disturbante presenza delle numerose pagine pubblicitarie che interrompono l'esperienza di lettura e la sospensione dell'incredulità. Segnalo un paio di recensioni, per i più curiosi: alcune molto positive (qui e qui), alcune più critiche (qui e qui)

Sempre parlando di Sandman, e del suo 25esimo anniversario, da segnalare la mostra che si sta tenendo in questi giorni alla galleria Nucleus, con la partecipazioni di artisti come Jason Shawn Alexander, Yoshitaka Amano, Scott Hampton, Sam Kieth, Dave McKean, Greg Ruth, John Watkiss, J.H. Williams III e altri.
Tutti in pezzi esposti sono in vendita: se volete fare o farvi un (costoso) regalo di Natale potrebbe essere un'idea. Magari...
Death nell'interpretazione di Dave McKean.
Nel frattempo... in Italia, crescono le attese per la\il "rivoluzione\rilancio\rinnovamento", in atto, intorno al personaggio di Dylan Dog e alle serie a lui legate, sotto la nuova direzione di Roberto Recchioni.
In questi giorni si è diffusa la voce - confermata - che alcuni artisti la cui estetica e produzione in questi anni è stata, di certo, lontana da quella Bonelli sono al lavoro sull'Indagatore dell'Incubo: Ausonia ed AKAb. Questi sono solo i primi nomi di una lista ben più nutrita che non mancherà di destare interesse, aspettative e, forse, qualche polemica. Le indiscrezioni sui nomi avevano anche tirato in ballo il coinvolgimento di Gipi, ma l'artista toscano ha prontamente smentito: "La cosa che disegnerò un DD, almeno al momento, non è vera. Per la cronaca." (Gipi, 28 Nov 2013). Peccato, aggiungo io.
Al momento non sono noti tempi e modalità di questa collaborazione ma pare probabile che si tratterà di un albo\volume "speciale".

Sogni e incubi, almeno nei fumetti, non sono mai abbastanza!
Illustrazione di AKAb, dal suo blog.

domenica 13 ottobre 2013

Un miracolo!!! (Intanto Lucca si avvicina...)

Un sinistro Marvelm... ehmmm, Miracleman firmato Joe Quesada.
A dire il vero, il post che avevo scritto iniziava in modo diverso ma la notizia è troppo ghiotta e per me fondamentale perché possa ignorarla: sabato scorso, 12 Ottobre, durante il New York Comic Con e dopo un'attesa che definire leggendaria è un eufemismo, la Marvel ha annunciato che a partire da Gennaio 2014 inizierà finalmente a ristampare Miracleman, portando anche a compimento la run in sospeso scritta (mille mila anni fa) da Neil Gaiman per i disegni di Mark Buckingham. Che dire se non... meraviglioso miracolo!!!
I dettagli non sono ancora ben noti ma nessuno ha fatto il nome di Alan Moore, come richiesto dal Bardo di Northampton. Chi fosse interessato a capire un po' di più sull'annosa controversia legata a Marvelman/Miracleman può leggere l'ottima serie di articoli dedicati al tema dal super esperto Pádraig Ó Méalóid: qui.
Il manifesto dell'edizione 2013 di Lucca Comics and Games.
Intanto in Italia... tutta l'attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori, con in prima linea (giustamente) gli autori e la casa editrice coinvolti, è (o sembra essere) puntata sull'attesissima imminente uscita (il 16 Ottobre nelle edicole di tutta Italia) di Orfani, miniserie Bonelli, a colori ideata da Roberto Recchioni e Emiliano Mammucari. Se ne parla qui e qui, solo per dare due riferimenti autorevoli come Susanna Raule e Michele Ginevra.
E... la manifestazione di Lucca si avvicina a grandi passi! Dal 31 Ottobre al 3 Novembre tutti a Lucca, verrebbe da dire. Anche se.. ad essere sinceri, difficilmente ci sarò, fisicamente. Mentre è probabile che ci sia qualche libro a cui ho lavorato e... forse una sorpresa. Forse. Ma di questa "sorpresa", nel caso, ne riparleremo.
Orfani N.1, copertina di Massimo Carnevale.
Però... 2020 Visions, vecchio volume del 2012, che ho "ideato", curato e aiutato a nascere, è tra i candidati, tra altri 91 (!) titoli, al Gran Guinigi nella categoria "Miglior storia lunga". Piccole soddisfazioni per un libro su cui ho investito tante energie e passione, forse oltre il ragionevole, per proporlo in un'edizione Italiana... anche se credo sarà difficile (e comunque, irrilevante) risultare vincitori! :D
Sempre in tempo per la kermesse toscana sarà (finalmente) disponibile il terzo numero di Bizzarro magazine, incentrato sul rapporto tra cinema e videogiochi. All'interno una short scritta da me insieme all'amico Biagio Cephalus per i disegni di  Daniele Serra e Abhishek Singh. Ne parlai qualche tempo fa. Inutile dire che non sto nella pelle all'idea di stringere la rivista tra le mani .
Copertina di Bizzarro Magazine Vol. 3 firmata Alain Poncelet.
Ma il Grande Evento di Lucca 2013, per me, sarà il nuovo libro di Gipi. Intitolato semplicemente unastoria, segna il ritorno al Fumetto del magistrale autore de LMVDM dopo una lunga pausa di riflessione che aveva fatto temere diventasse un'assenza a tempo indefinito dai lidi della Nona Arte.
Immagino file chilometriche allo stand Coconino per firme e sketch!
 
 
Sopra, copertina e alcune tavole da unastoria di Gipi.
Viva il Fumetto! Viva i miracoli!
Lucca o non Lucca!