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mercoledì 11 dicembre 2019

CATACCHIO CONFIDENTIAL: Raccontare Pollock

A distanza di diversi mesi dall'ultima intervista "originale", si ritorna con una chiacchierata con un autore che stimo e che seguo ormai da più di due decenni: un artista dal segno raffinato e leggibile, un narratore di storie intriganti, un amico che è sempre un piacere incontrare, un gentiluomo autentico...
Ladies and gentlemen... Sir ONOFRIO CATACCHIO!
L'occasione è la recente uscita del suo Pollock Confidential, volume dedicato all'artista americano tra i principali esponenti dell'Espressionismo astratto. Il libro è edito da Centauria nella collana Graphic biographies, di cui mi piacerebbe, prima o poi, tornare a parlare (chi vivrà, vedrà!).
Buona lettura. E grazie, Onofrio! :)
Una prima domanda, spontanea. Come è stato, da fumettista, confrontarti con un gigante della Storia dell'Arte, come si direbbe? Intendo sia in termini di "preoccupazione" per il racconto in sé sia per il confronto tra il tuo segno e quello originale, nella inevitabile riproduzione delle opere dell'artista in questione sulle pagine del fumetto…
Quali riflessioni hai fatto o hai dovuto fare? Quali soluzioni tecniche hai dovuto "escogitare"?
ONOFRIO CATACCHIO: In realtà Pollock Confidential mi si è profilata subito e già completa dall’inizio alla fine. Avevo tutti gli elementi pronti: la CIA, Pollock, la cornice storica, e la parte ambientata nella Galleria d’Arte Moderna di Roma nel 1974. Si è trattato solo di assemblarli in modo da dare origine a un lavoro organico in termini narrativi. Ricordo di aver inviato il soggetto e la scaletta del libro a Balthazar Pagani – l’editor della collana – un paio di giorni dopo avergli parlato al telefono della mia idea.
La parte più impegnativa e stata cercare di far convivere la struttura narrativa da “fumetto” con l’aspetto “pittorico” di ciò che raccontavo. Il fumetto è rigore e regola mentre Pollock è -apparentemente - un artista molto fisico, che si basa sul gesto, che aggredisce la tela con la sua tecnica. Ho lavorato su immagini grandi e su un’impaginazione libera nelle sequenze in cui appare Pollock perché non volevo rinchiuderlo in vignette filateliche. Tutto naturalmente ricade nella regola e nel rigore perché lo stesso Pollock affermava: no chaos, damn it!
Un passo indietro. Come è nato il tuo coinvolgimento su questa collana Centauria? Hai proposto tu l'artista o la casa editrice oppure era in un ventaglio di ipotesi?          
La collana, dedicata alle biografie degli artisti, aveva già due titoli pubblicati: Schiele di Otto Gabos e Basquiat di Paolo Parisi più altri in preparazione. Io ero orientato su artisti americani, soprattutto Pollock, perché ne conoscevo la biografia e, in qualche modo, il percorso artistico. Poi, visto che per mestiere racconto storie, sapevo dell’intreccio CIA/Espressionismo Astratto perché lo avevo scoperto durante ricerche che avevo fatto per altri lavori in passato.
La tua è una biografia un po' particolare, rispetto anche alle altre della collana che hanno un impianto più canonico. Direi che la tua è una docu-fiction, infatti mescola fiction e realtà attraverso la figura fittizia di Dan Adkins, un giovane agente della CIA. Sono curioso di sapere come è nata questa chiave di lettura e perché hai utilizzato il nome di un noto inchiostratore di comics…
Mi interessava una visione “esterna” ma analitica dell’uomo e dell’artista Pollock. Un agente della CIA con il compito di raccogliere un dossier confidenziale mi è sembrato plausibile e funzionale al racconto. Mi piaceva l’idea del giovane patriota che, per gradi, muta il suo giudizio e il suo rapporto con Pollock. E quest’ultimo che, chiuso e introspettivo, si racconta a Dan Adkins. Una parentesi, un avvicinamento, tra due personalità opposte sotto tutti gli aspetti.
Il nome è venuto casualmente. Pensavo al nome che rendesse l’epoca e che non avesse come Pollock derivazioni e origini particolari. E poi perché il Dan Adkins illustratore e inchiostratore è stato attivo più o meno nello stesso periodo del Dan Adkins della CIA.
Il tuo segno è molto morbido e pulito e, al contempo, i tuoi personaggi hanno una aggraziata solidità fisica. Credo sia piuttosto adatto a rendere la forza di Pollock. Ho notato inoltre che ci sono diverse vignette e costruzioni della tavola ampie, come a far respirare il disegno e richiamare le grandi tele del pittore americano. Come è stato disegnare Pollock persona/personaggio, la sua postura, l'irruenza nel gesto pittorico? Quanto ti sei documentato in merito? Hai modificato il tuo approccio rispetto al modus operandi di un tuo fumetto standard?
La parte più impegnativa del lavoro è stata la documentazione. Proprio perché si tratta di una biografia, tutto doveva essere verificato e tutto doveva incastrarsi con la parte “fiction” del lavoro. Poi ho cercato di riproporre lo stesso equilibrio nella parte visiva: i materiali di documentazione fotografica cui ho fatto ricorso dovevano rientrare senza stacchi nel flusso delle immagini. Inoltre, non potevo - per motivi di copyright e perché non avrebbe avuto senso - riprodurre le opere di Pollock per cui ho cercato di replicare la sua energia e i suoi dripping lavorando sul contrasto tra il mio modo di impostare le tavole, la caratterizzazione dei personaggi e le soluzioni grafiche che ho adottato per evocare i suoi dipinti. Questa è stata una delle sfide più grosse di Pollock Confidential. In più, avevo un limite di quattromila parole, dovuto alle necessità delle traduzioni estere, a cui attenermi per raccontare tutto.
Che cosa ti ha lasciato questa esperienza? Qual è l'aspetto di Pollock che più ti ha colpito?
L’idea di Pollock che mi sono fatto dopo aver approfondito la sua biografia è quella di un uomo alla spasmodica ricerca del proprio talento che ha pagato un costo umano altissimo per scoprirlo. Raccontare la sua vicenda è raccontare una storia già nota, quella di un personaggio destinato a un appuntamento col suo destino. Un uomo che però è stato anche determinante nel cambio di scena dell’arte moderna, un artista controverso che si staglia sullo scenario storico, drammatico e complicato della Guerra Fredda e inconsapevolmente diventa una pedina nel grande gioco delle Intelligence.
Tutto il libro si dipana su queste tre direttrici, su cui ho lavorato in modo libero e non consequenziale. Solo alla fine ho messo assieme i vari blocchi e fluidificato la narrazione lavorando ai testi definitivi. Mi sono mosso in ordine sparso e senza una sceneggiatura.  Mettendo tutto a posto solo alla fine. Un modo di procedere “a vista” parecchio differente da quello che ho adottato in altri miei lavori.            
Un'ultima domanda. Spesso l'Arte moderna e contemporanea si è appropriata indebitamente, direi, del Fumetto, pensiamo a Lichtenstein e ai suoi vari "furti", ma non solo. Forse, alla fin fine, c'è stata una sorta di reciproca ibridazione. Qual è il tuo pensiero al riguardo?
Sono molto d’accordo sul concetto di ibridazione. Credo che il rimpallo sia continuo e auspicabile a patto che ciascuno sia consapevole del perimetro entro cui sta adoperando materiali provenienti da contesti diversi. Jack Kirby ha fatto fumetti supereroistici infilandoci dentro suggestioni che vanno dalla Pop all’Optical Art. Le sue tavole restituiscono una visione perfettamente sintonica con lo spirito del tempo in cui sono state realizzate e a loro volta influenzano anche la nostra contemporaneità, sconfinando dai territori del fumetto. E, dall’altra parte, basti pensare a Keith Haring o a Basquiat per capire come, a sua volta, un certo immaginario abbia influenzato una certa visione dell’arte.

Tutte le immagini a corredo di questo articolo sono state concesse dall'autore che ringrazio.

sabato 2 novembre 2019

recensioni in 4 parole [71]

Cosa resta della Bellezza?
Di umane (disumane) vicende.
Del buon, sano intrattenimento.
Fiction d'Artista maledetto.
********
Abbiamo detto 4 parole su:
Gustav Klimt: La bellezza assoluta 
di Otto Gabos (testi e disegni)
Editore: Centauria
Formato: cartonato, 128 pagine, colore
Prezzo: € 19,90
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI

I giorni della fame
di Lorenzo Palloni (testi e disegni)
Editore: Mammaiuto
Formato: spillato, 56 pagine, b/n
Prezzo: € 5
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI (intervista)

Sonata n.1-2-3 (English)
di David Hine (testi) e Brian Haberlin (testi e disegni)
Editore: Image Comics
Formato: spillato, 32 pagine, colore
Prezzo: $ 3,99 each
Anno di pubblicazione: 2018/19
Per qualche parola in più: QUI 

Pollock Confidential
di Onofrio Catacchio (testi e disegni)
Editore: Centauria
Formato: cartonato, 128 pagine, colore
Prezzo: € 19,90
Anno di pubblicazione: 2019
Per qualche parola in più: QUI

domenica 8 settembre 2019

ALAN MOORE: 5 INTERVISTE

ORDINA QUI!
Era da diverso tempo che ci lavoravo (direi qualche annetto!) ma ora finalmente posso annunciarlo: il volume Alan Moore: 5 interviste (A5 brossurato, 112 pagine, b/n) è un oggetto reale e disponibile per chi fosse interessato!!!

Trattasi di una piccola auto-produzione realizzata in collaborazione con l'amico Angelo Secci (e la sua DIART DIGITAL ART), autore anche della psichedelica copertina.

Il libro può essere acquistato via PayPal al prezzo di 11 euro (9 per il volume + 2 per la spedizione come piego di libri, packaging incluso).

Al momento sono disponibili un centinaio di copie. Se occorrono ulteriori informazioni o dettagli, scrivete a info (at) diartdigitalart.com o al solito smoky_man (at) yahoo.com

Il volume include 5 interviste: 3 del tutto inedite in Italia; 2 oramai di difficile reperimento, ossia l'intervista inclusa nel volume Alan Moore: biografia, testi, fotografie (2002, Black Velvet) e quella apparsa nel 2008, in due parti, sulle riviste Scuola di Fumetto e Blue (Coniglio Editore).

Le interviste, pubblicate tra il 2000 e il 2017, sono firmate da Koom Kankesan, George Khoury, Omar Martini, Raphael Sassaki e da Antonio Solinas (con la mia collaborazione). 
Queste edizione è inoltre impreziosita dall'introduzione di Adriano Ercolani e dalle illustrazioni di Tiziano Angri, Onofrio Catacchio, Massimiliano Leomacs Leonardo, Gianluca Pagliarani e Armando Rossi, senza dimenticare il blurb in quarta di copertina firmato da Paul Gravett.
Grazie a tutti per il loro inestimabile contributo e consenso alla pubblicazione! In particolar modo è stato difficile scegliere i ritratti, in pratica una scelta pressoché "casuale" tra gli amati pezzi della mia collezione; per l'inevitabile esclusione mi scuso quindi con gli amici artisti che negli anni hanno per me realizzato la loro versione del barbuto di Northampton: che Glicone sia con voi (e spero ci siano altre occasioni in futuro)!

Che altro aggiungere? Beh... aspettiamo i vostri ordini e successivi pareri sul volume! ;)
ORDINA QUI!
Ricordo ancora che il libro può essere acquistato QUI al prezzo di 11 euro (spedizione inclusa).

lunedì 15 ottobre 2018

recensioni in 4 parole [58]

Bizzarro furore del fantasy.
Quando la storia sfugge.
La varietà del male.
Creatività sempre in moto.
********
Abbiamo detto 4 parole su:
Gnomicide
di Spugna (testi e disegni)
Editore: Hollow Press
Formato: 64 pagine; brossurato, b/n
Prezzo: € 10
Anno di pubblicazione: 2018
Per qualche parola in più: QUI

Shipwreck
di Warren Ellis (testi), Phil Hester (disegni)
Editore: saldaPress
Formato: cartonato, 136 pagine, colore
Prezzo: € 19,90
Anno di pubblicazione: 2018
Per qualche parola in più: QUI

Tempo da lupi
di Lorenzo Palloni
Editore: Mammaiuto
Formato: spillato, 60 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 5
Anno di pubblicazione: 2018
Per qualche parola in più: QUI

Matite blu
di Onofrio Catacchio
Editore: Passenger Press
Formato: quaderno ad anelli, 200 pagine, colore
Prezzo: € 9,90
Anno di pubblicazione: 2018
Per qualche parola in più: QUI

mercoledì 11 ottobre 2017

Treviso 2017: splendida conferma

Mentre Lucca incombe (e difficilmente ci sarò... anche se ci sarò comunque, scusate il sibillino messaggio), facciamo un passo indietro a qualche settimana fa e parliamo del... Treviso Comic Book Festival.

Se è vero che "la prima volta non si scorda mai", con l'edizione 2017 (sono stato presente nei giorni della mostra mercato, il 23 e 24 Settembre) il TCBF si conferma, personalmente, come una delle più interessanti (se non LA più interessante) manifestazione sul Fumetto (e aree strettamente limitrofe) che si tiene attualmente in Italia. Un Festival, privo dell'ingombrante presenza di cosplayer e youtuber vari, tutto incentrato sul Fumetto e soprattutto sulla sua anima più creativa, pulsante e vibrante, quella delle auto-produzioni e delle piccole etichette (anche se erano presenti quasi tutti i principali editori italiani). Un Festival a misura d'uomo che appare - e lo è - perfettamente integrato e calato nella dimensione della città, capace di proporre, in un'esperienza diffusa sul territorio cittadino, mostre e iniziative di assoluto prestigio. L'atmosfera è rilassata e piacevole, sia per gli autori e gli addetti ai lavori, sia per il pubblico, con la possibilità per tutti di venire a contatto con le mille sfaccettature e meraviglie del mondo delle nuvole parlanti. E neppure la pioggia di domenica 24 ha saputo turbare l'armonia quasi irreale del TCBF.
La festa del Fumetto... all'ISRAA!
Sicuramente in questo mio resoconto dimenticherò qualcosa e, di certo, dimenticherò qualcuno: è per questo che voglio ringraziare sin da subito tutte, ma proprio TUTTE le persone, che fanno sì che il TCBF esista e si rinnovi ogni anno. Grazie a voi tutti, indistintamente e senza nominare alcuno nello specifico: siete TUTTI un pezzo fondamentale di quello straordinario evento che è il... TCBF!

E allora partiamo. Purtroppo non sono riuscito a vedere tutto quello che avrei voluto perché quest'anno la proposta mi è parsa ancora più ricca del solito e... me la sono presa comoda, stando soprattutto nella zona della mostra mercato (all'ex ISRAA), cercando di vivere una due-giorni senza stress (per lo stress c'è sempre Lucca, volendo! :D ) con... la giusta compagnia di amici e autori (anche qui non farò nomi per evitare la scordare qualcuno e fare qualche torto: voi sapete comunque! ;))

Si comincia con sabato 23 e con l'inaugurazione dell'eccellente mostra dedicata all'immenso GIORGIO CAVAZZANO per i 50 anni di una carriera inimitabile! Cavazzano è in splendida forma e dispensa sorrisi a tutti. Riesco ad avvicinarlo per un rapido saluto (e per ringraziarlo, ancora una volta, del suo contributo, anni fa, al "mio" volume su Moore con un "topesco" Rorschach: qui) e per chiedergli un piccolo sketch. Il Maestro veneziano con grande sense of humour replica: "Ho bevuto credo un paio di spritz di troppo. Ti accontenti di una firma?" Incasso così l'autografo su una pagina bianca che diventerà poi spazio per lo "sfogo" creativo di alcuni amici del collettivo Mammaiuto ma... questa è un'altra storia! Ma siccome sono buono sotto trovate l'immagine del risultato finale!

Giro per la mostra mercato tra chiacchiere, momenti "Carràmba! Che sorpresa!", fumetti da vedere, fumetti da sfogliare, fumetti da comprare... e una sbirciata al documentario Escamotage, da morir dal ridere (sì, sempre quei fenomeni dei Mammaiuto)!
Il Maestro Cavazzano assediato dai cronisti!
Alcune immagini dalla mostra dedicata all'artista veneziano.
A seguire la giornata propone l'inaugurazione della mostra del Codex Seraphinianus di LUIGI SERAFINI. Mostra attesissima e tra gli eventi segnati nella mia personale agenda come immancabili. Purtroppo non sempre le cose vanno come uno vorrebbe: complice una fila disumana all'ingresso, la giusta combriccola di amici che opta di annegare l'attesa in qualche (qualche?) spritz ed è già tempo di... JESSE JACOBS. Purtroppo, mea culpa, non riuscirò poi a vedere le bizzarre meraviglie ideate dal Serafini, sigh!

Ma ecco Jesse Jacobs, lo spettacolare autore del manifesto del Festival. L'artista canadese avrebbe dovuto essere presente ma all'ultimo minuto ha dovuto rinunciare a causa di problemi di salute. Così ci si "accontenta" di una lisergica esposizione dei suoi lavori e di abbacinanti serigrafie, il tutto tra luci cangianti e... il dj più hipster di sempre!
Immagini dalla mostra dedicata al fumettista canadese Jesse Jacobs.
Il 24 piove più o meno per tutta la giornata ma il TCBF regge bene anche la sfida del meteo avverso. Quindi base sempre all'ISRAA e ci si muove per assistere alle premiazioni del Boscarato. Complimenti a tutti i vincitori (qui la lista completa) ma il plauso totale va al frizzantissimo, perfettissimo presentatore... Alessandro Baronciani!
Un momento del Boscarato. A dx: il gran presentatore Baronciani!
Si corre poi all'inaugurazione della mostra dedicata a ONOFRIO CATACCHIO, artista che ammiro e seguo da anni, presso la magnifica location di Casa Robegan. Un autentico piacere per gli occhi ammirare le tavole del fumettista barese dalle pagine realizzate per la rivista Cyborg, alle collaborazioni per la Marvel Comics, al recente Mercurio Loi e al ritorno di Stella Rossa.
Sempre a Casa Robegan ammiro le altre tre esposizioni: la collettiva dei fumettisti baltici, Alice Socal e l'americana Carolyn Nowak.
Immagini dalla mostra dedicata a Catacchio.
Spuntino veloce per ricaricarsi un po' e, pioggia o non pioggia, rotta verso Palazzo Manin, dove nella sala d'ingresso, resto a bocca aperta, sbalordito dal segno e dalla potenza degli originali di NINA BUNJEVAC! Che spettacolo e che bella persona l'autrice canadese, uno dei ricordi di certo più sfavillanti di questo mio TCBF.
E sempre a Palazzo Manin, al primo piano, in un intenso dialogo a distanza con la Bunjevac, ecco le tavole di GUIDO SCARABOTTOLO, essenziali e liriche, a raccontare il viaggio dell'illustratore, tra i più apprezzati al mondo, in Islanda.
L'Arte di Nina Bunjevac.
Scarabottolo e la sua Islanda.
Poi ancora ISRAA, qualche acquisto, la testa piena di Fumetto, risate, spritz, pizza... ed è il momento del sipario. E degli applausi per Treviso e il suo bellissimo festival.
Poker di acquisti: pochi ma buoni, direi!
Dedica di Alessandro Tota sul suo Charles.
Dedica di Carolyn Nowak.
Come anticipato, ho sicuramente dimenticato molti dettagli ma non l'aria rivitalizzante del TCBF.
Chiudiamola qui allora e... Viva il Fumetto! Viva Treviso!
Viva chi c'era (e anche chi non c'era)!
Ehmmm.... la firma di Cavazzano arricchita da sketch Mammaiuto di chiara ispirazione... disneyana!

lunedì 24 aprile 2017

recensioni in 4 parole [48]

L'arte del rilancio. 
La Mano Nera
I fumetti ben fatti.
Fare 100 col botto!
Ehmmm... suonali ancora, Sam!
*********
Abbiamo detto 4 parole su:
The Wild Storm N.1 (in Inglese)
di Warren Ellis (testi) e Jon Davis-Hunt (disegni)
Editore: DC Comics
Formato: 32 pagine, colore
Prezzo: $ 3,99
Anno di pubblicazione: 2017
Per qualche parola in più: QUI
 
La Mano Nera

Storia e disegni: Onofrio Catacchio
Copertina: Aldo Di Gennaro
Editore: Sergio Bonelli Editore; Collana: Le Storie N.54
Formato: brossurato, 116 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 3,80
Anno di pubblicazione: 2017
Per qualche parola in più: QUI

Astro City N.41 (in Inglese)
di Kurt Busiek (testi), Brent Anderson (disegni)
Editore: Vertigo / DC Comics (il 100esimo numero della serie!)
Formato: 48 pagine, colore
Prezzo: $ 4,99
Anno di pubblicazione: 2017
Per qualche parola in più: QUI

Orfani: Sam N.1
Soggetto e sceneggiatura: Roberto Recchioni, Michele Monteleone
Disegni: Carmine Di Giandomenico, Alessia Pastorello (colori)
Copertina: Carmine Di Giandomenico
Editore: Sergio Bonelli Editore
Formato: brossurato, 98 pagine, colore
Prezzo: € 4,50
Anno di pubblicazione: 2017
Per qualche parola in più: QUI

giovedì 15 dicembre 2016

recensioni in 4 parole [47]

Dacci l'Apocalisse quotidiana.
Grandi e sorprendenti incontri.
Soltanto il primo tempo.
Boselli, Bacilieri, Bauer: bello!
*********
Abbiamo detto 4 parole su:
di Gipi
Editore: Fandago/Coconino
Formato: cartonato, 288 pagine, bianco e nero
Prezzo: €19,50
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI 
di Akab, Onofrio Catacchio, Brian Freschi, Christian Marra, Gaetano Matruglio e Tommy Moretti
Editore: Passenger Press
Formato: brossurato, 112 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 7
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI 
 
Monolith - Primo Tempo
Roberto Recchioni (soggetto e sceneggiatura), Mauro Uzzeo (sceneggiatura), LRNZ  (disegni)
Editore: Sergio Bonelli
Formato: cartonato, 98 pagine, colore
Prezzo: €16
Anno di pubblicazione: 2016 (anteprima Lucca Comics; disponibile da Gennaio 2017)
Per qualche parola in più: QUI

Dampyr Magazine 2016
di Mauro Boselli, Maurizio Colombo (testi); P. Bacilieri, Nicola Genzianella, Corrado Roi (disegni)
Editore: Sergio Bonelli
Formato: brossurato, 176 pagine, bianco e nero & colore
Prezzo:  € 6,30
Anno di pubblicazione: 2016
Per qualche parola in più: QUI

giovedì 1 dicembre 2016

Mese Mooriano: bilanci & ringraziamenti

Ieri si è concluso il mese Mooriano: tutto Novembre con (almeno) un post giornaliero dedicato allo Scrittore di Northampton!

Non sono certo che l' "esperimento" verrà ripetuto l'anno prossimo ma di sicuro stavolta è stato un successo, per lo meno rispetto all'obiettivo che mi ero dato, anche un po' inconsapevolmente, di proporre ogni giorno un "qualcosa" di relativo al Mago Barbuto.

In tutti questi anni tante cose sono cambiate - e anche questo mese di Novembre, personalmente (e non solo), ha riservato diverse sorprese (più o meno gradite; "that's how it goes, smokey!", direbbe il buon Alan) - ma la passione e l'interesse per Moore sono rimaste sempre una costante capace di rinnovarsi continuamente senza perdere mai vigore.

Per questo mese Mooriano non posso però non rivolgere un pensiero speciale agli amici artisti che hanno contribuito con la loro arte realizzando appositamente per l'occasione 9 splendidi ritratti dell'Autore inglese: un caloroso GRAZIE quindi (in ordine di apparizione) a Teresa Ennas, Onofrio Catacchio, Manuelle Z. Mureddu, Massimo Perissinotto, Dany&Dany, Armando Rossi, Antonio Nonnato, Sudario Brando e Piallo.

E... grazie a TE che passi a farmi visita su queste pagine!

venerdì 18 novembre 2016

Onofrio Catacchio e... Alan Moore Scorpio Boy

Illustrazione di Onofrio Catacchio.
Sopra, uno spettacolare ritratto di Moore realizzato da ONOFRIO CATACCHIO appositamente per festeggiare il 63esimo compleanno dell'autore britannico.
Tanti auguri allo Scrittore di Northampton! "Lui è uno Scorpio boy!"

Il sito di Onofrio Catacchio è visitabile QUI
(Grazie, Onofrio!)

venerdì 30 gennaio 2015

recensioni in 4 parole [28]

Dylan Dog N. 340 - Benvenuti a Wickedford
Mostruose ma elementari rivelazioni.
La bellezza del Male.
Una galattica fracassona avventura.
Lilith N. 13 - La guerra dei fiori 
Riplasmando il Tempo bizzoso.
*********
Abbiamo detto 4 parole su:
Dylan Dog N. 340 - Benvenuti a Wickedford
Soggetto e sceneggiatura: Michele Medda
Disegni: Marco Nizzoli
Copertina: Angelo Stano
Editore: Sergio Bonelli Editore
Formato: brossurato, 98 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 3,20
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI

di Luigi Bernardi (testi) e Onofrio Catacchio (disegni)
Editore: Cosmo Editoriale
Formato: brossurato, 176 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 5,50
Anno di pubblicazione: 2015
Per qualche parola in più: QUI

di Brian Michael Bendis (testi) e Frank Cho (disegni)
Editore: Marvel Comics
Formato: spillato, 36 pagine, colore
Prezzo: $ 4.99 (USD)
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI (in Inglese)

Lilith N. 13 - La guerra dei fiori
di Luca Enoch
Editore: Sergio Bonelli Editore
Formato: brossurato, 132 pagine, bianco e nero
Prezzo: € 4
Anno di pubblicazione: 2014
Per qualche parola in più: QUI

giovedì 17 gennaio 2013

(dal passato) fumosi fumetti monodose

Qualche anno fa, tra il 2007 e il 2008, ho collaborato con tre storie a Mono, l'interessante rivista di "fumetti di una tavola", edita da Tunué.
Mi sono accorto solo ora, mentre una nuova short a fumetti è completata (ma questa è un'altra "storia"!), che di due su tre mono-tavole, nonostante ne abbia parlato, non ho mai mostrato la versione finale, per lo meno in Italiano.

Così, in apertura di post, potete vedere la tavola realizzata per Mono N.2, con il prezioso contributo di ben 9 disegnatori: Celoni, Dall'Oglio, Maconi, Fior, Raffaele, Ponchione, Catacchio, Oskar e Semerano. Ne avevo già parlato qui e qua.

Per il N.3 invece la collaborazione fu con l'inglese Chris Weston per un atipico "noir" in una tavola, di cui avevo rivelato qualcosa qui. Sotto potete apprezzare, per la prima volta, la storia  in Italiano (in Inglese invece potete leggerla qui).
La terza e ultima (finora) collaborazione con Mono, mi portò invece a lavorare con Luca Enoch: di questa avventura potete ammirare tutto il making-of, fino alla pagina finale, QUI.

Come dite? Ah, il nuovo fumetto? Curiosi?
Prometto che prossimamente ve ne parlerò! Parola di smoky! :)