giovedì 18 novembre 2010

ipse dixit [16]

Truth is a well-known pathological liar. It invariably turns out to be Fiction wearing a fancy frock. Self-proclaimed Fiction, on the other hand, is entirely honest. You can tell this, because it comes right out and says, "I'm a Liar," right there on the dust jacket.
[Correspondence: From Hell Alan Moore & Dave Sim, part 3, Cerebus #219, 1997]


Illustration by Sean McCabe

martedì 16 novembre 2010

Moving Pictures: prima recensione

Nell'attesa di poter stringere tra le mani una copia cartacea, ecco la prima recensione di Moving Pictures, su MangaForever, firmata da Sergio L. Duma.
Inizia così: "Questa graphic novel è un capolavoro assoluto." Il resto potete leggerlo direttamente sul sito.
Naturalmente come traduttore del volume sono davvero felice di leggere simili parole (a parte la questione sull'uso del termine "graphic novel" al femminile o al maschile :)). E spero che siano di buon auspicio per l'accoglienza che il volume incontrerà tra i lettori e la critica italiani nelle settimane e mesi a venire. Ovviamente un applauso squillante va, in primis, agli Immonen per aver ideato e realizzato una storia di tale caratura, e a NPE e al suo direttore editoriale, il gentiluomo Andrea Mazzotta, che hanno sin da subito creduto, e investito, in una edizione Italiana.
Un applauso - last but not least - anche al resto del team che ha reso possibile il volume NPE: Daniele Tomasi (impaginazione e lettering), Valentina Serra (supervisione testi), Eleonora Susanna & Mattia Veltri (redazione).

In apertura di post, scorcio dello stand NPE a Lucca in cui campeggiava uno splendido telone 
con la stampa della copertina di Moving Pictures.

giovedì 4 novembre 2010

gli Immonen su Comic-Soon

Comic-Soon n. 11
Sul free-press Comic-Soon trovate un'intervista a Kathryn & Stuart Immonen. Per scaricare il pdf, fate click sull'immagine in apertura di post. Enjoy!

venerdì 29 ottobre 2010

no Lucca

Però i più curiosi troveranno il mio nome un po' in giro: su Moving Pictures (NPE, come traduttore ed editor), su Lovecraft Black & White (Dagon Press, come sceneggiatore di una short), forse (se disponibile durante la Con) nel volume 3 dell'Hellblazer di Peter Milligan (Planeta, come traduttore), forse (se disponibile durante la Con) su Comic-Soon con una intervista a Stuart e Kathryn Immonen. Invece, ahimè, ancora nulla del tomo Black Velvet dedicato ad Alan Moore, rimandato al 2011!
Beh, chi può si goda la Convention.

Per me nessuna Lucca sarà mai come quella del 2009.

giovedì 28 ottobre 2010

la furia d'inchiostro

Qualche tempo fa avevo dedicato un post a The Fury nell'interpretazione a matita di Trevor Hairsine inclusa nel volume Alan Moore: Ritratto di uno straordinario gentleman (Black Velvet, 2003).
Ebbene sono lieto di mostrarvi la versione inchiostrata dal Maestro Kevin Nowlan, un artista che seguo e ammiro da tempo. E' stata un'occasione unica, avere l'opportunità di una commission da parte sua e non me la sono fatta scappare! Enjoy!

martedì 26 ottobre 2010

Moving Pictures in arrivo!

Moving Pictures mi dicono essere al momento in stampa. Nell'attesa, in apertura di post trovate la quarta di copertina (con costoletta). 
Nel seguito invece alcuni pareri raccolti in giro per il Web relativamente al volume nell'edizione Top Shelf. Enjoy!!!

Dall’oscurità delle pagine iniziali all’enigmatico e vibrante finale, [Moving Pictures] è un fumetto semplicemente da non perdere.

Raramente i fumetti raggiungono l’emozionante maturità mostrata in quest’occasione.

Kathryn Immonen scrive alcuni dei personaggi più tridimensionali e storie tra le più originali dei comics.

La storia è raccontata in modo indiretto e chi legge viene a conoscenza di momenti chiave attraverso quello che i personaggi dicono e non dicono. È una narrazione molto matura che richiede l’attenzione e il coinvolgimento del lettore.

In alcune pagine cruciali, vediamo la versione di Immonen dei capolavori che sono il catalizzatore di questo piccolo conflitto all’interno di uno molto più grande: li disegna con uno stile più diretto e immediato e il tono della storia cambia. Suggerisce come l’Arte possa essere un riferimento per trovare un senso, in un momento in cui solo il tradimento sembra possibile.

Una meravigliosa, commovente sorpresa.

È il genere di libro che si legge per il piacere della lettura. La conclusione funziona, ma la vera gioia è il viaggio.
Richie Dent

sabato 23 ottobre 2010

Toppi non è mai troppo!

In questi giorni mi sono imbattuto in un cd che avevo dimenticato: conteneva la splendida illustrazione de Il Collezionista che un sempre generoso Gabriele Dell'Otto aveva realizzato nel 2005 per la gallery di omaggi del volume Sergio Toppi: Nero su bianco (Black Velvet) curato dall'amico ed esperto toppiano Fabrizio Lo Bianco. Nel libro l'illustrazione fu pubblicata in toni di grigio ed è presentata qui, per la prima volta e con l'autorizzazione dell'autore, nella versione originale a colori. Enjoy!!! :)
E siccome a volte le cose sembrano succedere in sincrono, apprendo con grande gioia dell'iniziativa legata a Il Giornalino e a Famiglia Cristiana che, a partire dal 28 Ottobre, presenterà l'opera del Maestro Sergio Toppi in dodici i-m-p-e-r-d-i-b-i-l-i volumi. L'acquisto è d'obbligo! Qualche altra info anche qui.

lunedì 18 ottobre 2010

incontri

Sabato scorso ho fatto un salto, in extremis, all'ottimo e coloratissimo festival Tuttestorie per vedere di incontrare David B.
Anni addietro me lo ricordavo durante una pizzata, silenzioso, "trincerato" dietro il suo francese di persona mite. David B. è uno degli artisti che seguo con maggiore attenzione, affascinato dal suo stile, dalle sue tematiche, dal suo interesse per i sogni, dal suo tratto elegante e originale. Il suo Il Grande Male è stabilmente nella mia personale Top Ten Fumetto di tutti i tempi.
Sono stato fortunato e ho potuto assistere all'ultima parte della conferenza in cui David B. ha raccontato in un italiano pressochè perfetto: "preferisco riportare fedelmente i miei sogni, sono un regalo che mi viene fatto, così cerco di non alterare nulla. Altrimenti sarebbero come le mie storie normali... che scrivo/disegno direttamente a blocchi di 7-10 pagine per volta, lasciando le cose in sospeso in modo da poter integrare e modificare prima della versione definitiva". Parlando del Grande Male, alla richiesta di novità sul fratello malato, ha aggiunto: "la situazione peggiora, come è normale che sia... attualmente ha difficoltà a muoversi". Ha aggiunto: "mia madre era rimasta stupita leggendo il fumetto di quante cose mi ricordassi, perchè da bambino ero sempre silenzioso e lei pensava che non capissi quello che stava succendo".
Ho poi incontrato e chiacchierato un po' con Igort, giunto ad ascoltare l'amico David B., complimentandomi con lui per il suo ultimo libro Quaderni ucraini. Memorie dai tempi dell'URSS (Mondadori, collana Strade blu): un intensissimo, potente e commovente reportage sulla tragedia dell'Holomodor. Igort mi ha detto come originariamente il volume sarebbe dovuto essere uno solo - su Ucraina, Russia e Siberia - ma che poi il materiale era diventato così tanto, oltre 350 pagine, che è stato inevitabile prevedere un altro volume. Gli ho detto che alcune sequenze erano molto forti e che stentavo ad immaginare come fosse riuscito a disegnarle. Igort ha replicato, "hai ragione, è stato molto difficile, lo stesso che mi sta succedendo con quello che sto disegnando proprio in questi giorni".
Per chi volesse approfondire consiglio, oltre all'acquisto del volume, l'ottima intervista su LSB.

sabato 16 ottobre 2010

do you mind if...

In my dream I'll catch you
Into my arms I'll catch you

Do you mind if I always love you?
Do you mind if I always love you?

Heaven's gonna burn your eyes


from Thievery Corporation's Heaven's Gonna Burn Your Eyes

giovedì 14 ottobre 2010

Lovecraft... arriva!

Edizioni Dagon Press
Formato 21 x 30 cm
120 pagine, bianco e nero
prezzo: 15 euro

A cura di Umberto Sisia
Copertina di Francesco Francavilla
Introduzione di Luigi Bernardi

Dagon Press, editore di numerosi studi critici (e non solo) su Lovecraft e la sua opera, dà alle stampe un imperdibile art book dedicato al genio di Providence: una galleria di illustrazioni realizzata da autori italiani e guest internazionali, tutti uniti per omaggiare le seminali creazioni letterarie di Howard Phillips Lovecraft.
Il progetto, ideato e curato da Umberto Sisia, apprezzato studioso di HPL, vede ogni illustratore confrontarsi con un racconto lovecraftiano per realizzare un’immagine ad esso ispirata. L’intento del volume è stato quello di rappresentare una scena della narrazione attraverso gli occhi di un lettore d’eccezione, l'artista appunto. Ogni illustrazione è accompagnata dal brano di riferimento del racconto a cui può essere ricondotta e da un commento per mano dello stesso illustratore.
Il risultato finale è Lovecraft Black & White, un tenebroso omaggio grafico, in rigoroso bianco e nero, ai mostri, i personaggi, i sogni e le atmosfere dei racconti di HPL, fonte d’ispirazione inesauribili per l’immaginario contemporaneo.

Il volume sarà presente, in anteprima, a Lucca Comics 2010 presso alcuni stand.
Ogni ulteriore anticipazione sul libro, novità, aggiornamento e informazione in merito ai luoghi e alle metodologie di acquisto sarà pubblicata sui blog www.lovecraftblackandwhite.blogspot.com e www.studilovecraftiani.blogspot.com e sul gruppo Facebook di “Lovecraft Black & White".
Tramite questi siti si potrà richiedere il volume via internet nel periodo successivo a Lucca.
Per info, prenotazioni e acquisti: InfoDagon@katamail.com oppure Studilovecraft@yahoo.it.

Gli autori
Tiziano Angri: "L'ombra calata dal tempo"
Matteo Bocci: "La maschera di Innsmouth"
Roberto Bonadimani: "Le montagne della follia"
Germano Bonazzi: "Aria fredda"
Onofrio Catacchio: "Colui che sussurrava nelle tenebre"
Davide De Cubellis: "Il caso di Charles Dexter Ward"
Pompeo De Vito: "Le montagne della follia"
Andrea Del Campo: "Herbert West, Rianimatore"
Luca Enoch: "La musica di Erich Zann"
Christian Fedele: "Dagon"
Cosimo Ferri: "L'Estraneo"
Dalmazio Frau: "I gatti di Ulthar"
Otto Gabos: "Il colore venuto dallo spazio"
Nicola Genzianella: "Il richiamo di Cthulhu"
Massimo Giacon: "Il modello di Pickman"
Alex Horley: "L'orrore di Dunwich"
Emilio Laiso: "Il richiamo di Cthulhu"
Gianluca Maconi: "L'abitatore del buio"
Corrado Mastantuono: "L'orrore di Dunwich"
Antonio Menin: “L'Innominabile"
Menotti: "Il caso di Charles Dexter Ward"
Chiara Negrini: "Hypnos"
Giancarlo Olivares: "Colui che sussurrava nelle tenebre"
Giuseppe Palumbo: "L'ombra calata dal tempo"
Davide Pascutti: "Colui che sussurrava nelle tenebre"
Giulia Pellegrini: "La cosa sulla soglia"
Michele Penco: "Il colore venuto dallo spazio"
Michele Petrucci: "Il richiamo di Cthulhu"
Pasquale Qualano: "I topi nel muro"
Luca Raimondo: "I topi nel muro"
Massimo Rotundo: "Nyarlathotep"
Scarletgothica: "L'abbraccio di Medusa"
Alessandro Scibilia: "La musica di Erich Zann"
Simone Sellecchia: "La cosa sulla soglia"
Massimo Semerano: "La maschera di Innsmouth"
Daniele Serra: "La maschera di Innsmouth"
Luigi Siniscalchi: "La casa delle streghe"
Niccolò Storai: "La paura in agguato"
Enzo Troiano: "L'abitatore del buio"
Sebastiano Vilella: "La casa sfuggita"
Andrea Vivaldo: "La casa delle streghe"
Frederic Volante: "Nella cripta"

Il volume è impreziosito da una storia di due pagine di smoky man basata sulle parole di Lovecraft stesso, disegnata da Luca Paciolus e con il lettering di Roberto Ledda.

Con la partecipazione, inoltre, quali guest stars estere di John Coulthart, Murray Ewing, Jasper Goodall e François Launet.