mercoledì 24 marzo 2010

dolce smoky Bang

Disponibile nelle migliori fumetterie ed edicole italiche, ecco la nuova gustosissima uscita della vostra rivista d’arte “ipercontemporanea” preferita! In questo sesto numero di BANG ART, il vostro Fumoso firma un'intervista all'artista NOUAR, esponente di spicco del pop-surrealismo internazionale, e contribuisce a metà dello speciale sulle artiste italiane che lavorano col cibo chiacchierando con Roberta Deiana e Arabeschi di Latte. Inoltre segnalo un ampio spazio dedicato a MIJN SCHATJE, intrigante creatrice di dolls digitali. Buona lettura! E... buon appetito!

sabato 20 marzo 2010

post Fumetterni: bottino Moleskinesco

Mentre in questi giorni, là fuori divampano magiche polemiche assai giustificate e si celebra con merito l'audacia di un editore italiano, eventi questi su cui forse (e dico forse) spenderò qualche parola anche io in questo blog, il vostro Fumoso preferisce rallegrarvi con gli sketch raccolti a Terni. La Moleskine è quella inaugurata a Lucca Comics l'anno scorso, per cui il tema è sempre quello: "scimmie, umani, robot". In apertura di post l'interpretazione possente di Roberto Recchioni. Enjoy!


giovedì 18 marzo 2010

post Fumetterni: reportage fotografico

La seconda edizione di Fumetterni (13-14 Marzo) si è conclusa da qualche giorno. Personalmente per me e per i miei baldi amici compagni d'avventura - Nicola Peruzzi e Antonio Solinas - impegnati nella "gestione" degli autori inglesi, Peter Milligan e Gary Erskine, la Con è andata assai bene, ma anche per la manifestazione le cose non sono andate malaccio come potete leggere direttamente sulle pagine del sito. :)
Milligan ed Erskine si sono rivelati due grandi persone oltre che due autori di assoluto livello. Diversi ma al contempo complementari, i due British si sono concessi al pubblico con generosità e dal pubblico hanno ricevuto numerosi attestati di stima. Peccato per la conferenza di Milligan a cui hanno partecipato davvero in pochi il sabato e per l'annullamento, domenica, di quella congiunta Milligan-Erskine, saltata per motivi riassumibili nella mancanza del minimo sindacale di auditori (c'era solo una persona!!!). Ma la questione conferenze è una faccenda "spinosa" che si sta valutando con la dovuta attenzione per le future edizioni. Per il resto l'afflusso di pubblico è stato in linea con l'edizione 2009, dicono i dati, e per me la Con è stata anche l'opportunità impagabile per rivedere tantissimi amici fumettari e fumettisti (non faccio l'elenco per non correre il rischio di dimenticare qualcuno :)) che s'incontrano solo in queste occasioni. Il più grande rammarico è stato invece di non aver potuto assistere allo spettacolo dell'adorato Gipi perchè ero "impegnato" in compagnia di Milligan: sono sicuro che però troverò modo di rifarmi a breve!
In apertura di post lo splendido cane, per me vero simbolo dell'edizione 2010! A seguire un po' di foto assortite. Enjoy! :)

Ausonia e Priccio

Ausonia disegna una splendida mantide religiosa!

Werther Dell'Edera è... felice!

Un visitatore tipo! Pagante.

Un visitatore maculato. Sospetto fosse portoghese!

Marco Turini ama il body-painting.

Koren Shadmi sceglie cosa mangiare!

Shadmi, un Ausonia novello Giucas Casella e un ridente Priccio.

Roberto Recchioni fa... snikt!

Recchioni stranito e un dubbioso Bevilacqua.

Recchioni progetta qualcosa con Aus!

Il pubblico c'era!

Priccio, Gipi, Michele Penco: il nuovo trio delle meraviglie!

Peter Milligan e il boss di Fumetterni, Francesco Settembre.

Un'energica posa dell'amabile Giorgio Santucci!

Milligan tiene d'occhio Erskine!

Michele Penco l'indomito!

Francesco Biagini alle prese con la pagina bianca.

Gli innamorati di Terni: Alessio Fortunato e Giorgio Pontrelli.

Erskine, Solinas, Milligan.

Erskine alle prese con la fumosa Moleskine!

Esrkine mangia, ebbene sì! Ma non smette di disegnare!!!

Bevilacqua mostra una sceneggiatura sul suo iPhone a Milligan!

domenica 7 marzo 2010

Fumetterni: appuntamenti inglesi

Il ricco programma di Fumetterni è scaricabile qui.

Per chi fosse interessato in particolare ai fumosi appuntamenti con il duo inglese Peter Milligan e Gary Erskine, ecco il dettaglio! :)

Sabato 13 Marzo
dalle ore 10,30 alle ore 12, presso l'Artist Alley:
GARY ERSKINE e PETER MILLIGAN, signing/sketching session.

dalle ore 16 alle ore 17,15, presso l'Artist Alley:
GARY ERSKINE e PETER MILLIGAN, signing/sketching session.

ore 18, sala conferenze:
Peter Milligan: l'Arte dello scrivere fumetti.
A cura di Nicola Peruzzi, smoky man e Antonio Solinas.
A seguire, presso presso l'Artist Alley: GARY ERSKINE e PETER MILLIGAN,
signing/sketching session.

Domenica 14 Marzo
dalle ore 10,30 alle ore 11,30, presso l'Artist Alley:
GARY ERSKINE e PETER MILLIGAN, signing/sketching session.

ore 11,30, sala conferenze:
Gary Erskine & Peter Milligan: comics tra Gran Bretagna e Stati Uniti.
A cura di Nicola Peruzzi, smoky man e Antonio Solinas.

dalle ore 16 alle ore 17,45, presso l'Artist Alley:
GARY ERSKINE e PETER MILLIGAN, signing/sketching session.

dalle ore 18,15 alle ore 19,15, presso l'Artist Alley:
GARY ERSKINE e PETER MILLIGAN, signing/sketching session.

venerdì 5 marzo 2010

Top Ten 2009: viva l'Italia

Ogni anno, il webmagazine LoSpazioBianco stila la classifica dei "Migliori fumetti dell’anno", quello appena trascorso, coinvolgendo la sua redazione e un buon numero di addetti ai lavori esterni. Tra questi, umilmente, figura anche il vostro fumoso preferito.
La Top 10 2010 definitiva è online su LSB.
Per i più curiosi, nel seguito la mia selezione.
Il fumoso metodo adottato? Assolutamente "autarchico". ;)

10. Comix Show di Sergio Algozzino, 001
Cosa significa fare fumetti. Raccontato con passione e ironia.

9. Dylan Dog N. 280 - Mater Morbi, Sergio Bonelli Editore
di Roberto Recchioni (soggetto e sceneggiatura) e Massimo Carnevale (disegni)
Finalmente un DD che valga la pena d'essere letto.

8. Dix N.10 - La casa dell'impiccato, Sergio Bonelli Editore
di Carlo Ambrosini (soggetto e sceneggiatura) e Paolo Bacilieri (disegni)
Bacilieri è semplicemente un fuoriclasse.

7. Don Zaucker - Santo Subito di Pagani & Caluri, Double Shot
Per risate grasse. Uno dei personaggi più dirompenti del Fumetto italiano recente.

6. Tafferuglio in paradiso - viaggio in occidente (Lo scimmiotto) 2
di Gianluca Maconi, Lavieri
Maconi sa bene come raccontare con leggerezza.

5. Esperanto di Otto Gabos, Black Velvet
Una storia apparentemente di genere che fa pensare.

4. Coltrane di Paolo Parisi, Black Velvet
La musicale eleganza di una biografia.

3. Peppino Impastato di Marco Rizzo / Lelio Bonaccorso, BeccoGiallo
Dedicato con amore a chi ha dato la vita per un'Italia diversa e onesta.

2. Interni 2 di Ausonia, Double Shot
Un Autore, Ausonia, libero di muoversi con la precisione dettata solo dal suo talento e di portarci lontano, fin dentro la sua testa di creativo creatore.

1. Morti di sonno di Davide Reviati, Coconino Press
Commovente. Intriso di passione e di tempi passati che non tornano. Guardando al futuro.

Menzione storica
1. Antonio Rubino: Gli anni del Corriere dei Piccoli, Black Velvet
Un pezzo di storia non solo del Fumetto, ma dell'Arte, italiana.

2. Valentina Mela Verde vol.1 Tutte le storie 1969-1970-1971
di Grazia Nidasio, Coniglio Editore

Un felice recupero di un classico.

3. Don Chisciotte di Lino Landolfi, Nicola Pesce
Una gemma dimenticata restituita in tutto il suo splendore.

giovedì 25 febbraio 2010

Fumetterni 2010: Gary Erskine

Dopo Peter Milligan, nuova "annunciazione" per l'imminente Fumetterni: (rullo di tamburi)
GARY ERSKINE

Chi è GARY ERSKINE?
Gary Erskine nasce nel 1968 a Paisley, città ad ovest di Glasgow in Scozia. Inizia la sua carriera di disegnatore di fumetti lavorando per alcune fanzine durante suoi studi al liceo artistico e, dopo aver inviato tavole di prova alla Marvel UK, nel 1988 comincia a disegnare Knights of Pendragon. Molto apprezzato dalla divisione inglese della Casa delle Idee, Gary ottiene di poter disegnare anche alcuni numeri di Warheads.
Negli stessi anni, inizia a collaborare con la più importante rivista britannica, 2000AD, disegnando una storia di Judge Dredd in coppia con Garth Ennis.
Su Testi di Dan Abnett e Steve White disegna Flesh, e per la testata gemella di 2000AD, Crisis, nel 1991 illustra The Real Robin Hood, scritto da Michael Cook. Due anni dopo, per l’editore Tundra, realizza, su testi di John Tomlinson, Lords of Misrule, graphic novel sulle antiche leggende britanniche e le leggende metropolitane che ottiene un buon gradimento di pubblico e critica.
In questo periodo inizia la collaborazione con le grandi case editrici americane: realizza numerosi fill-in per la DC Comics e collabora con Warren Ellis ad un progetto, Silencers, che avrebbe dovuto essere pubblicato dalla Epic Comics ma che fu bloccato per un lungo periodo di tempo a causa del fallimento dell’editore.
Gary Erskine passa la maggior parte degli anni Novanta a lavorare come guest artist per Firearm di James Robinson (Malibu Comics) e a realizzare alcuni episodi nelle varie testate dedicate a Star Wars della Dark Horse Comics. Per la Malibu realizza anche la miniserie The Terminator, basata sui personaggi del film omonimo.
È il 2000 l’anno in cui finalmente si sblocca la situazione Silencers, che viene pubblicata col nome di City of Silence dalla Image Comics. La storia, pubblicata in tre albi e successivamente raccolta in volume, ottiene il plauso assoluto della critica. Nello stesso anno, Gary inchiostra Chris Weston in una delle War Stories di Garth Ennis, per Vertigo/DC Comics, e per lo stesso editore disegna i numeri 144 e 145 di Hellblazer su testi del croato Darko Macan. Per la Wildstorm, chiude il ciclo dell’Authority di Mark Millar realizzando il numero 29 di Brave New World, sostituendo all’ultimo momento un demotivato Art Adams.
Il 2002 lo vede di nuovo inchiostrare le matite di Chris Weston nelle pagine di The Filth (Vertigo), su testi di Grant Morrison. Nel 2004 disegna, insieme a Barry Kitson, la mini di 6 numeri JSA: Strange Adventures (DC Comics) scritta da Kenvin J. Anderson. Nel 2005 Erskine lavora di nuovo fianco a fianco con Warren Ellis nella sfortunata serie Jack Cross, che parte come regolare per DC Comics, ma che si ferma dopo appena 4 numeri.
Nel 2006 è ancora una volta Vertigo e ancora una volta inchiostrazione: la serie è Army@Love, scritta e disegnata dal veterano Rick Veitch. La serie (regolare ma strutturata in miniserie) ottiene recensioni molto positive e un ottimo gradimento di pubblico, e al momento conta 18 episodi pubblicati (successivamente raccolti in due volumi).
Nel novembre 2007 esce, per Virgin Comics, la serie Dan Dare, scritta da Garth Ennis. I 7 albi, successivamente raccolti in volume, vedono il revival del classico eroe del fumetto inglese più volte comparso in 2000AD e Eagle.
Oltre ai fumetti, Gary Erskine realizza storyboard e character design per la televisione, pubblicità e videogiochi come free lance per varie compagnie, tra cui Dreamworks (su personaggi di Shrek e Madagascar), Sony e lo studio Axis Animation di Glasgow.

Gary Erskine sul Web:
Blog: garyerskine.blogspot.com
Sito: www.garyerskine.demon.co.uk

lunedì 22 febbraio 2010

nessuna pietà

A maggio 2010 (con presentazione in anticipo ad Aprile durante il Napoli Comicon) uscirà per Edizioni XII il saggio curato da Valentino Sergi Garth Ennis - Nessuna pietà agli eroi, dedicato al prolifico e iconoclasta sceneggiatore irlandese.
Il vostro fumoso preferito ha curato la gallery di omaggi realizzata da 16 splendidi artisti italiani del Fumetto. Un grazie soprattutto a loro! :)
A seguire l'annuncio ufficiale. Enjoy!

Ennis è responsabile di capolavori come Preacher e i cicli narrativi di The Punisher e Hellblazer, oltre che delle più controverse prove sui principali personaggi dell’universo Marvel e DC (da Fury a Batman, da Ghost Rider alla JLA), senza dimenticare le celebri war stories e i divertissment come The Pro, e Just a Pilgrim.
Il saggio, a cura di Valentino Sergi e con prefazione di Davide Barzi, si propone di analizzare da diversi punti di vista le più significative opere edite e inedite dell’autore, con la collaborazione di nomi noti della critica e dell’editoria: Cristiana Astori, Ivan Baio, Alessandro Bottero, Sergio Calvaruso, Simone Corà, Marcello Durante, Max Favatano, Davide Morando, Giuseppe Palmentieri, Paolo Parachini, Antonio Rubinetti, Elvezio Sciallis e Luigi Siviero.
Non mancherà un nutrito apparato iconografico, per svelare i meccanismi alla base del lavoro di Ennis con i suoi collaboratori e il legame con il mondo del cinema e dei videogame, nonché una gallery curata da smoky man con le interpretazioni dei suoi più celebri personaggi da parte di talenti italiani del fumetto come Vincenzo Acunzo, Francesco Biagini, Mirko Benotto, Giancarlo Caracuzzo, Massimo Dall’Oglio, Dany & Dany, Werther Dell’Edera, Carmine Di Giandomenico, Luca Enoch, Francesco Francavilla, Alberto Lingua, Gianluca Maconi, Alberto Pagliaro, Armando Rossi e Claudio Stassi.

giovedì 11 febbraio 2010

Fumetterni 2010: Peter Milligan

Dopo l'accoppiata Pat Mills-Kevin O'Neill che ha nobilitato la prima edizione di Fumetterni, il dinamico trio Nicola Peruzzi, smoky man & Antonio Solinas va ancora in missione in terra d'Albione e per il 2010 porta a Terni un altro degli autori di riferimento dei comics degli ultimi vent'anni: (rullo di tamburi)
PETER MILLIGAN
E le sorprese non sono finite qui. Stay tuned!

Chi è PETER MILLIGAN?
Peter Milligan è uno sceneggiatore britannico che inizia la carriera nei primi anni ‘80 sulla storica rivista inglese 2000AD. È del 1986 la prima serie da lui concepita, Bad Company, disegnata da Brett Ewins e Brendan McCarthy ed accolta da un ottimo successo di critica e pubblico.
La prima apparizione sul mercato americano di Milligan (e dei compari Ewins e McCarthy) avviene con l’antologia Strange Days per la Eclipse Comics. Una delle serie di Strange Days, il psichedelico Paradax, poi riproposta dalla Vortex nel 1987, è considerata capostipite di certo approccio supereroistico tipicamente britannico.
Dopo un periodo passato a scrivere per il mercato inglese (fra cui l’ottimo Hewligan’s Haircut con Jamie Hewlett), nel 1989 Milligan pubblica il primo lavoro per la DC Comics, la mini di sei Skreemer, disegnata da Brett Ewins e Steve Dillon, una gangster story apocalittica e nerissima che è stata ristampata successivamente in volume per la Vertigo.
Da quel momento, Milligan si divide fra il mercato britannico e quello americano.
Skin, del 1990, con Brendan McCarthy, racconta la storia di un giovane skinhead focomelico negli anni ‘70 a Londra, e i suoi tentativi di affrontare con la sua disabilità e il mondo in generale. Inizialmente censurata, Skin, pubblicata poi dalla Tundra, resta un’opera potente e acclamata.
Nel 1990 Milligan rinnova il personaggio di Shade, The Changing Man, trasformando le iniziali idee di Steve Ditko in una cavalcata psichedelica nel cuore marcio dell’America capitalista. Con Shade, Milligan (insieme ad altri scrittori britannici come Grant Morrison, Alan Moore e Neil Gaiman) contribuisce a creare quello stile introspettivo e lirico che poi verrà identificato come “stile Vertigo” (dal nome dell’etichetta adulta della DC Comics che ha raccolto alcuni dei titoli fumettistici più interessanti degli ultimi venti anni).
Nel 1991 Milligan si assume il problematico compito di seguire a Morrison come sceneggiatore di Animal Man, e debutta nel mainstream supereroistico diventando lo scrittore regolare di Batman in Detective Comics. A Milligan viene dato credito di avere avuto l’idea originale per lo storico crossover Knightfall, in cui a Batman veniva spezzata la schiena.
Nel 1993, scrive per la Vertigo il capolavoro assoluto Enigma, disegnato da Duncan Fegredo, e in coppia con Ted McKeever crea The Extremist.
Durante il resto degli anni '90, scrive progetti propri come gli ottimi Face e Girl (in coppia con Fegredo), The Eaters (con Dean Ormston) e Egypt (con Glyn Dillon e Roberto Corona).
Nel 1996 esce per la Vertigo il volume di Rogan Gosh, disegnato da Brendan McCarthy, in precedenza presentato a puntate sulla britannica Revolver.
The Human Target per la Vertigo rappresenta un parziale cambio di rotta rispetto a certi esperimenti più sperimentali, e gli vale una certa notorietà, che lo porta nel 2001 a prendere le redini della testata mutante Marvel X-Force. Sotto la guida di Milligan e del disegnatore Mike Allred, X-Force diventa molto più satirica e assume toni da commedia dark. Col numero 129, la serie cambia nome in X-Statix, spingendo l’acceleratore sulla critica alla “società dello spettacolo” supereroistica. X-Statix diventa un piccolo caso editoriale con la censura di una storyline con protagonista il ritorno della principessa Diana Spencer (idea resa nota alla stampa e foriera di forti controversie), e chiude col numero 26.
Ultimamente, Milligan ha scritto The Programme per la Wildstorm, è stato lo sceneggiatore di X-Men nel 2005 (numeri 166-187) ed ha sceneggiato la serie regolare di Human Target.
Le sue ultime, apprezzate opere sono Sub-Mariner: The Depths per la Marvel e Greek Street con l’italiano Davide Gianfelice per la Vertigo.
Oltre che come scrittore di fumetti, Milligan lavora come sceneggiatore cinematografico e televisivo.

Ulteriori info biografiche
Bibliografia