Nel 2008 contribuii al quarto numero dell'interessante rivista di mono-tavole Mono (Tunué). In quell'occasione il tema prescelto dai curatori, Marco Rizzo e Sergio Algozzino, era il cibo e così "scrissi" una storia, Appetiti, dai toni horror e con una certa dose di erotismo, forte degli straordinari disegni e dell'appassionata adesione dell'amico Luca Enoch. Ne parlai anche QUI a suo tempo. Ecco, per la prima volta, in sequenza il making-of della tavola, dal layout iniziale fino alla tavola finale. Buona visione (FATE CLICK SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE)! E ancora applausi e sentiti ringraziamenti a Luca per l'eccezionale lavoro!
domenica 29 marzo 2009
giovedì 26 marzo 2009
mercoledì 25 marzo 2009
lavori in corso
Un po' di cosette in fieri. Il volume sull'autore italiano a cui stavo lavorando è pressochè finito e dovrebbe essere pubblicato in tempo per il prossimo Comicon (a cui però difficilmente sarò presente, ahimé). Per la solita scaramanzia non rivelerò altro ma appena le cose saranno completate per davvero e avrò "disincrociato" le dita sarete i primi a sapere ;) Posso aggiungere solo che si tratta di un autore... non solo Fumetto! :)Altre interviste in vista per i prossimi numeri di Scuola di Fumetto: una con un notissimo autore impegnato nel mondo dei fumetti, vincitore di innumerevoli premi per la sua Arte, che però non è né uno scrittore né un disegnatore ;)... a seguire una chiacchierata ad un duo britannico di cui ho parlato spesso di recente... altre bollono in pentola da tempo, ma... gli artisti si sà vivono in un universo tutto loro... aspettare, prego, aspettare, non resta che fare...
Ah, traduco - lentamente ma con passione - un tomo "barbuto", e i più attenti sapranno già a cosa mi riferisco... e mi ronza sempre il pensiero di scrivere finalmente quel fumetto sci-fi che ho in testa da anni e anni... vedremo...
Ultimi ascolti? I nuovi di Franz Ferdinand (Tonight) e Prodigy (Invaders must Die): interessanti! Ultimo film visto? La bella nuova favola del Maestro Hayao Miyazaki, Ponyo! Ultimo libro? In lettura L'estate dei morti viventi di Lindqvist. ;)
See you soon, alligators!
lunedì 16 marzo 2009
post-Fumetterni
Di ritorno dalla prima edizione di Fumetterni organizzata con grande passione ed energia da Antani Comics e dal vulcanico Francesco Settembre. Il bilancio? Evento interessante, un piccolo-grande successo (quasi 5mila ingressi nella due giorni), una manifestazione "intima" lontana dal frastuono di altre Convention e con ampi margini di miglioramento. Personalmente è stato un onore ed un grande piacere stare in compagnia dello stellare duo inglese, Pat Mills & Kevin O'Neill, due autori di caratura mondiale che si sono rivelati, ma non c'era alcun dubbio al riguardo, due autentici gentlemen, persone gentilissime e disponibili verso la manifestazione e verso tutti gli appassionati corsi ad incontrarli. E' stata anche l'occasione per rivedere diversi autori ed amici (e trovarne di nuovi) che non incontravo da tempo, per chiacchiere, risate (lo "spumone"!!! Da morir dal ridere!), parole in libertà, divertimento e... sketch! Ho infatti colto l'occasione di portare avanti la mia Moleskine dedicata ai pirati ed iniziata in quel di Lucca del 2006! In apertura di post: il Capitano Nemo ha qualcosa da dire al buon Marshal Law! By Kevin O'Neill, of course! ;)Un ringraziamento speciale a Francesco e ai compagni d'avventura, Nicola, Antonio e Massimo. Alla prossima! :)
In chiusura, ancora O'Neill, con lo sketch che mi ha regalato sul volume del Black Dossier della Lega: ogni riferimento ad una cena al rallenti di venerdì 13 e ad una "cameriera riluttante" è puramente... voluto! :)
In chiusura, ancora O'Neill, con lo sketch che mi ha regalato sul volume del Black Dossier della Lega: ogni riferimento ad una cena al rallenti di venerdì 13 e ad una "cameriera riluttante" è puramente... voluto! :)
mercoledì 11 marzo 2009
Aspettando Fumetterni [3]: straordinaria conferenza
Sabato 14 Marzo, ore 17,15
conferenza
Pat Mills & Kevin O'Neill: Due Straordinari Gentlemen a Terni
conferenza
Pat Mills & Kevin O'Neill: Due Straordinari Gentlemen a Terni
domenica 8 marzo 2009
Watching Watchmen
Ovviamente non sono super partes. Qualcosina su Moore so, qualcuno dei suoi fumetti l'ho letto, per cui...Comuque, il mio intento era di scrivere una recensione bella lunga, invece ripiegherò su una sintetica: Zack Snyder, cineasta con alle spalle solo due film, dimostra che Watchmen è sostanzialmente "infilmabile" come altri registi di ben altro spessore, Gilliam su tutti, avevano predetto anni addietro. Snyder estrae uno dei tanti livelli di lettura del fumetto - il whodunit di superfice - e si appiattisce in una trasposizione calligrafica delle vignette tratte dal comics originale. In alcuni rari momenti il film regala qualche emozione, ma alla fine il risultato è di un lavoro senz'anima, un'operazione impossibile che non ha neppure la parvenza di un nobile fallimento. Troppo rallenti, troppa pornografia della violenza, una colonna sonora a tratti casuale, la peggior scena di sesso che si sia mai vista, personaggi cardine privi di spessore (Ozymandias su tutti), l'originale paranonia nucleare scambiata - di fatto - per una più contemporanea paura per l'esaurimento delle fonti energetiche, Manhattan - in un orribile resa CGI- stravolto per la costruzione di un finale "più diretto"... che altro dire? Torno a leggere... il fumetto, Watchmen è quello... ma dopotutto lo sapevamo già.
Ah, fastidioso leggere nei credits di testa tratto "da Watchmen, scritto (o co-scritto???) e illustrato da Dave Gibbons"! O mi sono distratto?
PS.: se è ancora online consiglio la visione di questo! Fatevi due risate. :)
Ah, fastidioso leggere nei credits di testa tratto "da Watchmen, scritto (o co-scritto???) e illustrato da Dave Gibbons"! O mi sono distratto?
PS.: se è ancora online consiglio la visione di questo! Fatevi due risate. :)
venerdì 6 marzo 2009
THE Watchman did it!
Click sull'immagine per un farvi una risata, nel giorno in cui Watchmen esce nelle sale di tutto il mondo! :)martedì 3 marzo 2009
Aspettando Fumetterni [2]: who's who
L'inglese Pat Mills è uno sceneggiatore dal tono vitriolico che ha lavorato per molti dei mercati fumettistici più importanti del mondo, fra cui Inghilterra, USA e Francia. L'inizio di carriera di Mills è come sub-editor dei fumetti rosa della DC Thompson. Successivamente, è fra i fondatori di 2000 AD, storica rivista inglese, per cui crea numerosi personaggi, alcuni memorabili come Sláine, Torquemada, Nemesis the Warlock e gli A.B.C. Warriors, lasciando un segno indelebile nella storia della rivista e del fumetto britannico.
Apprezzato anche per le sue prime sceneggiature sull’icona Judge Dredd, Mills successivamente si distingue per vari altri lavori, fra cui spicca quella che è probabilmente la sua creatura più famosa, il Marshal Law creato con Kev O'Neill. Marshal Law è opera cupa e durissima nel suo sarcasmo e nella violenza distruttiva, il cui eponimo protagonista è un "cacciatore di supereroi" che Mills usa come base per una critica a tutto campo dell'imperialismo americano e, più in generale, di tutta la società a stelle e strisce. Pubblicato da diversi editori in terra USA, per il 2009 la casa editrice Top Shelf ha annunciato un voluminoso "Omnibus" contenente tutte le avventure finora apparse del personaggio.
Dopo la metà degli anni '90, che coincidono con alcune collaborazioni per il mercato americano, fra cui diverse storie ambientate nell’ “universo 2099” per la Marvel, Mills si è dedicato soprattutto alla produzione di fumetti per il mercato francese. È infatti per la Francia che Mills ha creato, in collaborazione con il disegnatore Olivier Ledroit, i personaggi di Sha e Requiem, pubblicati rispettivamente da Soleil e Nickel con buon successo di pubblico.
Pat Mills sul web:
la voce dedicata a Mills su Wikipedia, in Inglese
la voce dedicata a Marshal Law su Wikipedia, in Inglese
Kevin O'Neill nasce a Londra nel 1953. A metà degli anni '70 entra nello staff di disegnatori di 2000AD diventando uno degli autori di punta della seminale rivista inglese per cui disegna numerose storie e crea, insieme allo sceneggiatore Patt Mills, la serie Nemesis the Warlock capace di rivaleggiare in popolarità con Judge Dredd.
Negli anni '80 inizia a collaborare con i principali editori USA. Per la DC Comic disegna alcuni fill-in su testi dello sceneggiatore Alan Moore (“Tales of the Green Lantern Corps Annual #2”, nel 1986 fu respinta dalla Comics Code Authority, caso unico, per i disegni giudicati "sgradevoli"; la storia fu poi pubblicata senza il marchio dell'Authority in copertina) e la graphic novel Metalzoic (1986) su testi di Pat Mills.
Nel 1987, per il marchio Epic Comics della Marvel, crea, sempre con Mills, la serie di Marshal Law che continuerà poi le pubblicazioni nel corso degli anni su varie testate e diversi editori. Per la fine del 2009 Top Shelf ha annunciato un voluminoso "Omnibus" contenente tutte le avventure finora apparse dell'irriverente personaggio.
La grande e meritata fama di O'Neill è però legata alla pluri-premiata serie La Lega degli Straordinari Gentlemen, ideata insieme allo sceneggiatore Alan Moore nel 1999 (edita sotto l'etichetta America's Best Comics dalla Wildstorm/DC), che riunisce insieme alcuni personaggi dei romanzi vittoriani in un mix unico di rimandi letterari e avventura. Finora sono state edite due miniserie di enorme successo (poi raccolte in formato graphic novel) e un volume speciale, il “Black Dossier”. Nel 2003 è stato tratto un film con protagonista Sean Connery giunto in Italia col titolo, “La Leggenda degli uomini straordinari”.
Gli autori, in seguito a tensioni creative con il precedente editore, si sono accordati con l'editore Top Shelf che pubblicherà le nuove avventure dei "Gentlemen". Ad Aprile 2009 vedrà infatti la luce il primo volume, di 3, che comporranno la terza, attesissima miniserie dal titolo “Century”.
Disegnatore capace di coniugare modernità e tradizione, O'Neill è senza alcun dubbio uno dei disegnatori dal segno più originale e distintivo nel panorama contemporaneo dei comics.
Kevin O'Neill sul web:
la voce dedicata a O'Neill su Wikipedia, in Inglese
la voce dedicata alla LoEG su Wikipedia, in Italiano
la voce dedicata alla LoEG su Wikipedia, in Inglese
Apprezzato anche per le sue prime sceneggiature sull’icona Judge Dredd, Mills successivamente si distingue per vari altri lavori, fra cui spicca quella che è probabilmente la sua creatura più famosa, il Marshal Law creato con Kev O'Neill. Marshal Law è opera cupa e durissima nel suo sarcasmo e nella violenza distruttiva, il cui eponimo protagonista è un "cacciatore di supereroi" che Mills usa come base per una critica a tutto campo dell'imperialismo americano e, più in generale, di tutta la società a stelle e strisce. Pubblicato da diversi editori in terra USA, per il 2009 la casa editrice Top Shelf ha annunciato un voluminoso "Omnibus" contenente tutte le avventure finora apparse del personaggio.
Dopo la metà degli anni '90, che coincidono con alcune collaborazioni per il mercato americano, fra cui diverse storie ambientate nell’ “universo 2099” per la Marvel, Mills si è dedicato soprattutto alla produzione di fumetti per il mercato francese. È infatti per la Francia che Mills ha creato, in collaborazione con il disegnatore Olivier Ledroit, i personaggi di Sha e Requiem, pubblicati rispettivamente da Soleil e Nickel con buon successo di pubblico.
Pat Mills sul web:
la voce dedicata a Mills su Wikipedia, in Inglese
la voce dedicata a Marshal Law su Wikipedia, in Inglese
Kevin O'Neill nasce a Londra nel 1953. A metà degli anni '70 entra nello staff di disegnatori di 2000AD diventando uno degli autori di punta della seminale rivista inglese per cui disegna numerose storie e crea, insieme allo sceneggiatore Patt Mills, la serie Nemesis the Warlock capace di rivaleggiare in popolarità con Judge Dredd.
Negli anni '80 inizia a collaborare con i principali editori USA. Per la DC Comic disegna alcuni fill-in su testi dello sceneggiatore Alan Moore (“Tales of the Green Lantern Corps Annual #2”, nel 1986 fu respinta dalla Comics Code Authority, caso unico, per i disegni giudicati "sgradevoli"; la storia fu poi pubblicata senza il marchio dell'Authority in copertina) e la graphic novel Metalzoic (1986) su testi di Pat Mills.
Nel 1987, per il marchio Epic Comics della Marvel, crea, sempre con Mills, la serie di Marshal Law che continuerà poi le pubblicazioni nel corso degli anni su varie testate e diversi editori. Per la fine del 2009 Top Shelf ha annunciato un voluminoso "Omnibus" contenente tutte le avventure finora apparse dell'irriverente personaggio.
La grande e meritata fama di O'Neill è però legata alla pluri-premiata serie La Lega degli Straordinari Gentlemen, ideata insieme allo sceneggiatore Alan Moore nel 1999 (edita sotto l'etichetta America's Best Comics dalla Wildstorm/DC), che riunisce insieme alcuni personaggi dei romanzi vittoriani in un mix unico di rimandi letterari e avventura. Finora sono state edite due miniserie di enorme successo (poi raccolte in formato graphic novel) e un volume speciale, il “Black Dossier”. Nel 2003 è stato tratto un film con protagonista Sean Connery giunto in Italia col titolo, “La Leggenda degli uomini straordinari”.
Gli autori, in seguito a tensioni creative con il precedente editore, si sono accordati con l'editore Top Shelf che pubblicherà le nuove avventure dei "Gentlemen". Ad Aprile 2009 vedrà infatti la luce il primo volume, di 3, che comporranno la terza, attesissima miniserie dal titolo “Century”.
Disegnatore capace di coniugare modernità e tradizione, O'Neill è senza alcun dubbio uno dei disegnatori dal segno più originale e distintivo nel panorama contemporaneo dei comics.
Kevin O'Neill sul web:
la voce dedicata a O'Neill su Wikipedia, in Inglese
la voce dedicata alla LoEG su Wikipedia, in Italiano
la voce dedicata alla LoEG su Wikipedia, in Inglese
mercoledì 25 febbraio 2009
Aspettando Fumetterni [1]: il Mago parla di Kevin O'Neill
Aspettando FUMETTERNI.Da una recente intervista su Wired come sempre ricchissima di spunti, ecco cosa dice il buon Alan Moore su KEVIN O'NEILL.
[...] I disegni di Kevin sono così intrinsecamente legati a quello che È la "Lega" tanto che nessun altro disegnatore potrebbe disegnarne le storie. Penso che sia, probabilmente, uno dei più grandi e dei più originali artisti che lavorino attualmente nel campo dei Fumetti perché le sue influenze, il suo stile, hanno le loro origini dall’illustrazione e dal fumetto inglese piuttosto che dalle produzioni dell’altra parte dell’Atlantico. Non voglio dire che quest’ultima sia una brutta cosa, ma moltissimi autori britannici, me compreso, sono stati probabilmente più influenzati, mentre crescevano, dai fumetti americani piuttosto che da quelli inglesi, che in retrospettiva erano davvero interessanti. I disegni di Kevin hanno sempre avuto un “tocco” inglese, tendente verso l’assurdo e il grottesco.
Credo che quello che ha fatto su quest’ultimo volume de "La Lega "– lo so, lo dico ogni volta – ma è davvero il miglior lavoro che Kevin abbia fatto finora. E lo è sempre. Non posso davvero dire diversamente. È straordinario. Si è superato nuovamente.
In un film non ci sarebbero i disegni di Kevin O’Neill. Non mi importata di quanti effetti in CGI ci sarebbero. Non sarebbero i disegni di Kevin O’Neill. Quando penso alla "Lega degli Straordinari Gentlemen" sono i disegni di Kevin che voglio vedere, è il suo storytelling che voglio, o meglio lo storytelling dato dall’unione di entrambi i nostri sforzi. Queste sono le cose che per me sono importanti riguardo "La Lega". […]
[from Wired] [...] Kevin's artwork is so integral to the whole feel of The League that it couldn't be done with anyone other than Kevin. I think that he is probably one of the greatest and most individual artists working in the medium at the moment because his influences, his styles, come more from British illustration, British comics, than they come from the other side of the Atlantic. I'm not saying that's a bad thing, but an awful lot of the people over here, myself included, were probably more influenced by the American material when we were growing up than we were by what was, in retrospect, brilliant British material. Kevin has always had an absurdist, grotesque British undercurrent to his work.
I think the material he's doing on this new volume—I know I say this with every new volume of The League—but I think it's Kevin's best work yet. But it always is. I really can't say anything different. It's extraordinary. He's surpassed himself again.
In a film, it's not a Kevin O'Neill drawing. I don't care how much CGI there is in it. It's not a Kevin O'Neill drawing. When I am thinking about The League of Extraordinary Gentlemen, it's Kevin's drawings that I want to see, Kevin's storytelling, or the storytelling that is the combination of both of our efforts. These are the things that are important to me about The League. [...]
martedì 17 febbraio 2009
too many things in my head
Impegni... impegni...Come i più attenti avranno notato, il prossimo 14 e 15 Marzo, in quel di Terni, in occasione della prima edizione di Fumetterni, tra i numerosi ed importanti autori ospiti ci sarà l'eccezionale partecipazione del duo inglese composto dal disegnatore Kevin O'Neill e dallo sceneggiatore Pat Mills! Che dire? Due nomi tra i più blasonati del panorama mondiale del Fumetto... e ci abbiamo messo lo zampino io e il compare Antonio Solinas. Presto nuovi aggiornamenti e news collegati a quest'evento!!! :)
Mentre lavoro in contemporanea alla finalizzazione di diverse interviste (duro lavoro quello dell'intervistatore, cmq...), è in uscita il numero 65 di Scuola di Fumetto contenente la mia chiacchierata con Chris Sprouse.
Tra le altre cose che bollono in pentola, un intenso impegno di traduzione su un libro che dovrebbe uscire in occasione del prossimo Napoli Comicon e sempre in vista dell'appuntamento partenopeo si lavora ad un volumetto su un autore italiano che ho sempre amato e seguito nel corso di questi anni. Di più non dico. E se son rose fioriranno... ;)
Stando invece sui libri già editi, in merito a quello su Dave Gibbons, fa piacere ricevere commenti come questo, "It looks fabulous! Congratulations to everyone involved. I'll read it later ;)" (Gary Spencer Millidge), e questo, "Holy crap, i LOVE the little Dave Gibbons book you sent to me. Super duper great work!" (Brett Warnock, Top Shelf). Son soddisfazioni!
Mentre lavoro in contemporanea alla finalizzazione di diverse interviste (duro lavoro quello dell'intervistatore, cmq...), è in uscita il numero 65 di Scuola di Fumetto contenente la mia chiacchierata con Chris Sprouse.
Tra le altre cose che bollono in pentola, un intenso impegno di traduzione su un libro che dovrebbe uscire in occasione del prossimo Napoli Comicon e sempre in vista dell'appuntamento partenopeo si lavora ad un volumetto su un autore italiano che ho sempre amato e seguito nel corso di questi anni. Di più non dico. E se son rose fioriranno... ;)
Stando invece sui libri già editi, in merito a quello su Dave Gibbons, fa piacere ricevere commenti come questo, "It looks fabulous! Congratulations to everyone involved. I'll read it later ;)" (Gary Spencer Millidge), e questo, "Holy crap, i LOVE the little Dave Gibbons book you sent to me. Super duper great work!" (Brett Warnock, Top Shelf). Son soddisfazioni!
Tra le innumerevoli ed inelencabili letture a fumetti di questi ultimi tempi calo un tris di "consigliatissimi": Incognito N.1 (Marvel Comics) del sempre superbo team creativo Sean Phillips & Ed Brubaker, la sorpresa Gli Attraversamuri di Jean-Luc Cornette e Stéphane Oiry edito da Black Velvet e il tomo, dedicato a Neil Gaiman, Prince of Stories - The many words of Neil Gaiman (St. Martin's Press) a cura di Hank Wagner, Christopher Golden & Stephen R. Bissette, semplicemente imperdibile.
Tra i film visti di recente segnalo gli ottimi Milk con uno stratosferico Sean Penn e il valido, anche se a tratti troppo zuccheroso, Il curioso caso di Benjamin Button.
E mentre si aspetta il film su Watchmen e la curiosità cresce, la mia ultima scoperta sono il gruppo elettronico The Rorschach Garden (e il loro The Toy Factory).
Voi ci vedete una qualche simmetria, eh? :)
giovedì 12 febbraio 2009
tutti a Scuola di Fumetto [7]

Scuola di Fumetto N. 65, a breve in tutte (si spera) le edicole e fumetterie sparse sul suolo Italico, conterrà una lunga intervista (arricchita da sketch e materiali di making-of) a Chris Sprouse, l'elegante e straordinario disegnatore di Supreme e Tom Strong. Inutile dire che intervistarlo è stato un gran piacere. ;) Buona lettura prossima ventura a voi! ;)
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