domenica 30 novembre 2008

Mario Alberti in mostra

Interessante incursione fumettistica per SHENKER, nell'ambito di una serie di iniziative culturali sparse su tutto il territorio nazionale organizzata dallo SHENKER CULTURE CLUB.

In mostra, dal 29 Novembre fino 17 Dicembre nella sede di Cagliari (in Via Dante Alighieri N. 15), tavole orginali di Mario Alberti, virtuoso disegnatore noto per le sue storie di Nathan Never ma anche per le collaborazioni francesi (Morgana con Luca Enoch e Redhand con Kurt Busiek) e per le recenti collaborazioni con la Marvel USA su personaggi come Spiderman e X-Men.

All'inaugurazione ha partecipato l'autore in compagnia dello sceneggiatore Pasquale Ruju (scrittore bonelliano su Dylan Dog, Tex, Nathan Never e creatore della miniserie Demian). Coordinamento dell'incontro col pubblico ad opera di Daniele Mocci. Un momento per parlare di fumetto, di meccanismi editoriali e di un linguaggio aperto verso il mondo. Le foto a seguire si riferisco all'evento. Aggiungo che le tavole di Alberti sono una vera gioia per gli occhi: un appuntamento da non perdere per gli amanti (e non solo) della Nona Arte.
da sinistra a destra: un concentrato Pasquale Ruju, un funambolico Daniele Mocci e un guardingo Mario Alberti. :-)

giovedì 27 novembre 2008

mercoledì 19 novembre 2008

Waiting for Watchmen

Ieri il Mago Barbuto ha fatto 55 (mentre IL topo, sempre ieri, sembrerebbe sia a quota 80!).
Io da parte mia mi son regalato il bel tomo Watching for Watchmen, molto illustrato, molto ricco, ma... ma... forse mi sarebbe piaciuto di più una sorta di biografia/resoconto del tempo che fu di Gibbons. Restando in tema, John Higgins, ricevuto la copia del volume Coniglio, mi ha mandato un piacevole commento: "Hi Smoky, got the book and a damn fine book it is too, I really do like it, it has a nice sense of the better fanzine, of which I am a fan and of a quality designed mini art book. Nice job." Son soddisfazioni. :)

Ah, nel frattempo circola un nuovo trailer dell'attesissimo film su Watchmen... che dire? Chi vivrà vedrà... (però i rumors di un finale diverso da quello del film senza "lovecraftiana piovra aliena gigante" mi lasciano molto perplesso, ma, mi ripeto, chi vivrà vedrà... :))

Per il resto, (dico-non-dico) finita una nuova intervista per SdF ad un disegnatore americano che ammiro da tempo, aspetto che si materializzi il nuovo Strangehaven, traduco-traduco cose tra cui un fumettino di un noto scrittore che bazzica i reami di Morfeo. 'Nuff said!

domenica 16 novembre 2008

girl with a gun

All I wanna do is (BANG BANG BANG BANG!)
And (KKKAAAA CHING!)
And take your money

Excerpt from Paper planes by M.I.A.

martedì 11 novembre 2008

segnali e distoRsuoni

SIGNAL - Musica d'avanguardia e linguaggi collaterali
Casa Angioni, Quartucciu (Cagliari) / 7 - 15 Novembre 2008

Con quale colpevole giorno di ritardo segnalo questa lodevole, apprezzatissima iniziativa. Rimangono ancora diversi interessanti appuntamenti, nei giorni prossimi, di live e performance. Per chi è curioso, non solo di musica, ma anche su dove va l'arte nell'epoca del digitale, questo è di certo un interessante osservatorio.

Personalmente oltre ad alcuni inattesi incontri con amici e conoscenti che non incontravo da 10 e più anni, ho assistito alle esibizioni di Massa Fosca (un trio assolutamente devastante, iperdistorto, apocalittico, con il "cantante" che salmodiava in spagnolo, voce filtrata e riverberata, chissà quali visioni infernali), Signorafranca (deliziosamente dancefloor con intrigante supporto visuale) e i Meditrio (altra apocalisse sonica stavolta dalla Francia con il supporto di strumenti medievali uniti all'elettronica e ad una maltrattatissima chitarra elettrica).
Ci si vede lì, nel caso! ;)

sabato 8 novembre 2008

reperti Lucchesi

Come si sa non sono potuto andare a Lucca a causa di un piccolo problema fisico, ma eccomi qui a stilare un bilancio contando sui reperti e i resoconti dei miei "agenti" sparsi nella cittadina toscana.
Iniziamo con una buona e una brutta notizia. La buona: bell'oggettino il "mio" libro su Gibbons, bello davvero ma statene pur certi che dopo la fatica della produzione non lo rileggerò di certo! ;)
La brutta: l'atteso N.7 di Strangehaven, ormai leggendario come lo Yeti e il Mostro di Lochness messi insieme, non è uscito (!), ufficialmente per motivi di tempistica in tipografia. Dalla regia Black Velvet mi rassicurano: uscirà entro il 2008. Forse, ma forse, aggiungo io.

Voci mi dicono che a Lucca ha piovuto di brutto brutto, che Gary Frank si è trasferito in Italia e parlicchia la nostra lingua, che Romita Jr. è un tipico italo-americano un po' kitch e pare separato alla nascita da Christian De Sica, che nel weekend la gente era un mostro inarrestabile, che "m'immaginavo che Carnevale fosse un pezzo d'uomo, invece...", che "ma quant'è sciroccato Rude", che c'erano torme di cosplayer, che c'erano però nuovi padiglioni vuoti vuoti, e quanti fumetti, quanti... e quanti amici, quanti, che... io non ho potuto vedere :(
In compenso la mia fumosa Moleskine si è materializzata un po' qui un po' qua estorcendo qualche "magico" sketch da autori affermati e anche da qualche straniero "sconnotto" (dialetto per "poco conosciuto" :)). Un grazie a tutti e in particolar modo a Silvio (non "quello", no, un altro ;)). Potete ammirare in apertura il mago (direi Merlino?) opera di Steve Rude e a seguire tutti gli altri esoterici grafici omaggi.

by Cargio Laslu


mercoledì 29 ottobre 2008

Non è una Lucca per smoky

Per causa di forza maggiore la programmata, fumosa trasferta è saltata all'ultimo minuto! Purtroppo (o per fortuna :)) non mi vedrete in giro per gli stand, magari in modalità bi-locazione... anche se diceva uno bello tosto: "mai dire mai". :)

Vi rivelo a questo punto che il tema di quest'anno della mia Moleskine, in qualche modo antitetico al poster dei robottoni realizzato dal Leo nazionale, sarebbe stato Magia: maghi, sciamani, fate, streghe... come scelto (su mia richiesta) qualche mese fa dal buon David Lloyd durante la sua trasferta in terra sarda. In apertura di post potete ammirare il suo Mago Obelix (sapevate che nel 2007 in occasione degli 80 anni di Uderzo, tra i pochi non-francesi, Lloyd ha partecipato all'omaggio al papà di Asterix e soci contribuendo al volume Asterix et ses amis, vero? Sotto potete comunque ammirare una vignetta!)! Grazie David! Vedremo cosa riserverà il futuro a quest'idea di Moleskine...
Vi segnalo comunque che Venerdì 31 ottobre alle ore 13:00, nella area Showcase (in Piazza San Michele) Coniglio Editore presenta: Autori di fumetto si nasce o si diventa? Talento Versus Tecnica: Claudio Villa, Angelo Stano, Dave Gibbons, Gipi, Roberto Diso in cui si parlerà anche del libro su Gibbons da me curato insieme ad Antonio Solinas. Siateci, se potete.
That's all folks! Asibiri! E buon divertimento a Lucca Comics, mi raccomando! :)

lunedì 27 ottobre 2008

sabato 25 ottobre 2008

Lo specchio dell'amore

Arriva in Italia LO SPECCHIO DELL’AMORE (Edizioni BD), lo splendido poema scritto anni fa da Alan Moore in omaggio e difesa dell'amore omosessuale, in un'edizione analoga a quella pubblicata da Top Shelf, curata da José Villarrubia e arricchita dalla sue magistrali "fotografie" (in apertura di post ne potete ammirare un esempio).
Ne parla in dettaglio nel suo blog il traduttore d'eccezione del volume: Marco Lupoi.
Ovviamente si tratta di un acquisto assolutamente, fortemente, consigliato.

giovedì 23 ottobre 2008

Aspettando Lucca 2008 [6]: Alessandro Boni tra pop, pulp, horror & eros

Alessandro Boni è una forza della natura. Alessandro Boni ama il fumetto. Alessandro Boni odia il fumetto. Alessandro Boni è matto... ma gli voglio un gran bene. Tutto sommato... (certo che a quest'ora avremmo potuto pubblicare qualche altra storia per gli americani o no, caro il mio Alessandro Boni?!?) ;)
Ora godetevi questa breve ma, spero interessante, chiacchierata.
1. Che cosa porti di bello a Lucca, per la gioia di grandi e piccini? ;)
Di bello il mio entusiasmo, la mia famiglia e tre storie a fumetti realizzati in questi ultimi anni.
Il primo è un volume cartonato di 96 pagine, iniziato ben quattro anni fa, dal titolo Melting Pulp Vol. 1 - Director's Cut (Ed. Free-books). Un horror fuori dalle righe in puro Tarantino/Rodriguez style. In breve, partendo da una trama originale ho sviluppato un fumetto con le tecniche di regia e le tematiche dei grandi maestri del cinema di genere anni '70-'80 dal piu' omaggiato Dario Argento per continuare con Bava, Fulci, Romero ma anche Avati e Leone.
Per la rivista Fumettomania, reperibile presso lo stand del Centro Fumetto A. Pazienza, ho realizzato una storia breve ispirata da vere lettere scritte dal fronte russo nel 1942. Otto tavole disegnate prendendo spunto dalla pittura naive e da materiale fotografico dell'epoca e che fanno parte di un progetto più ampio. Progetto che nasce con lo scopo di non dimenticare chi ha rinunciato alla propria libertà (se non alla propria vita) per poter garantire quest'ultima alle nostre generazioni.
Terzo e ultimo lavoro: all'interno della rivista CONCRETE N.2 (Edizioni Absoluteblack) è un'altra storia breve (10 tavole) dove racconto, a modo mio, la genesi di un super eroe: tale CAT-MAN. La storia si sviluppa nell'arco di tre notti che in realtà rappresentano le tre fasi storiche del genere superomistico (principalmente americano). Come erano i super eroi alle origini (la visione ingenua, pop, quella infantile degli anni d'oro), come sono cambiati con Miller (il raggiungimento della consapevolezza) e come sarebbero dovuti diventare dopo il giro di boa, sempre secondo il mio punto di vista, per rimanere credibili.

2. In questi anni sei "entrato e uscito" dalla scena del fumetto italiano e non solo. A questo punto della tua vita, quale è il tuo bilancio fumettistico? Sogni, progetti?
L'unico sogno che ho, per quel che riguarda il settore fumetto, è quello di poter continuare a scrivere e disegnare storie in cui credo. Non faccio parte della categoria "voglio fare il fumettista" a tutti i costi. Preferisco ogni tanto aprire il cassetto e tirar fuori qualcosa in cui credo e che voglio comunicare. Già con il mio ultimo lavoro posso ritenermi soddisfatto. Indipendentemente dalla popolarità o dal risultato commerciale che potrà ottenere, ho avuto la fortuna di gestirlo in totale libertà, curarlo e crescerlo dando il massimo per poi vederlo stampato in un formato e con una qualità che lo valorizza. Questa per me è comunque una grande soddisfazione.
3. Visto che so che non hai peli sulla lingua, come vedi lo stato del fumetto italiano, da un punto di vista di vitalità del medium e dell' "industria" (se si può usare un parolone simile...)?
In questo periodo azzardare una risposta sensata è come azzeccare un terno al lotto. Senza peli sulla lingua.....da lettore: chi dovrebbe trainare il mercato, le grosse case editrici che hanno mezzi, visibilità e forza lavoro per poter osare, non rischiano e continuano a proporre prodotti simili tra di loro: nei formati, nella struttura narrativa e soprattutto nella parte grafica.
I lettori e tra di loro le nuove leve di autori (questi ultimi molto più preparati tecnicamente delle generazioni precedenti), crescono di conseguenza con un background culturale ristretto e ovviamente chi vuole intraprendere la carriera si concentra su quelle poche strade che conosce e che potenzialmente sono economicamente sicure.
Il risultato è che nessuno (editori autori) è in grado di produrre qualcosa di veramente diverso che smuova il mercato o apra nuove strade. Cosa che nella storia del media ciclicamente deve fisiologicamente accadere (penso al "tuo amico Alan", a Miller a Nagai per citarne alcuni).
Infine ci sono le autoproduzioni, le piccole case editrici, le piccole realta' che osano magari con produzioni non tecnicamente perfette (come è naturale che sia... nessuno nasce "imparato") ma non hanno i mezzi per smuovere il mercato. Anche se poi ogni tanto nasce qualche cosa per cui vale la pena crederci ancora come lettore o addetto al settore.