lunedì 23 giugno 2008

dedicato a Toppi

[copertina di Sgt. Kirk N. 54 (1977, Ivaldi)]

Il weekend scorso ho finalmente ricevuto la copia del volume Studio Space (Image Comics) che contiene l'intervista al Maestro Sergio Toppi che ho realizzato insieme all'amico Fabrizio Lo Bianco. L'attesa è stata lunga per diversi motivi: in primo luogo la produzione del libro da parte dei creatori Joel Meadows e Gary Marshall è stata piuttosto travagliata con passaggi da un editore ad un altro, tanto che la nostra intervista tradotta è stata consegnata unitamente ai materiali iconografici nella lontana estate del 2006; in secondo luogo durante l'impaginazione del libro c'è stata qualche incomprensione con i curatori riguardo il nostro contributo (che lo dico chiaro, è stato assolutamente gratuito. Lo so penserete che siamo matti, ma il tutto meriterebbe un lungo post a riguardo...) che seppur risolta ha lasciato qualche strascico d'amarezza e in terzo luogo sembrava che le poste volessero chiudere il cerchio... non recapitando il prezioso pacco! Invece, tutto bene, quel che finisce bene (anche se la spedizione recava la data del 16 Maggio!!! Un po' tanto per la tratta Londra-Italia!). ;)

Il libro con le sue 20 "interviste" ad autori del calibro di Miller, Mignola, Gibbons, Ross & straordinaria compagnia è ben realizzato anche se di certo perfettibile. Personalmente fa una certa impressione leggere in una recensione su CBR: "And, hey, it's not like you're going to read too many interviews with Sergio Toppi anywhere else. That was a pleasant surprise in the book." :)

Ah, dimenticavo, la copia speditami è autografata dal grande Walt Simonson che nelle pagine a lui dedicate dichiara: "I'm a huge Sergio Toppi fan which is evident from my recent work." Che si vuole di più?

venerdì 20 giugno 2008

ipse dixit [11]

[Alan Moore] I found out the other day that Hitler’s invasion plan for England ended with Northampton, and there was also the eighth century monk who was directed by angels to place a stone cross here because it was the centre of the land. So the way I see it, that if people want to argue with me about the importance of Northampton, then they’re not only arguing with me, they’re arguing with God, and they’re arguing with Hitler. And that, I think me, God, and Hitler, that’s the dream team!

From a two part interview by Pádraig Ó Méalóid at Forbidden Planet's blog: here and here.

[Alan Moore portrait by Eddie Campbell]

giovedì 19 giugno 2008

canzone

[Marlene Kuntz - La canzone che scrivo per te]

Non c'è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;

e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua".

Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Si che ci sei,
prima che ti conoscessi.

(Ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:
sfavilla di felicità.
L'osservo su dalla tua fronte vanitosa
che ai miei baci ha chiesto la priorità).

Pure frigid waters from these eyes that always miss you
Nothing but violence from my empty gun
I'm using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you.

Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Si che ci sei,
proprio mentre ti conosco.

This song is for me
I listen like i promised you
I can see me in your words from hell
that you write for me

E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore
immune da difese che non servono.

Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me,
che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me
...e questo è il tuo svago.
Per quel che mi riguarda sei un continente obliato.
Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto.

Don't, don't tell me. What you want from me
No, don't tell me. I don't wanna hear. Don't tell me

Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Non ci sei più,
dopo che ti ho conosciuta.

martedì 10 giugno 2008

tutti a Scuola di Fumetto [4]

Scuola di Fumetto N. 60 - disponibile a breve in edicola e fumetterie - conterrà una luuunga intervista ad ALAN MOORE (complementare a quella pubblicata su Blue N. 189) in cui il Bardo di Northampton si dilunga a parlare di Lost Girls, erotismo, arte del fumetto e dei suoi progetti futuri. L'intervista è stata realizzata, naturalmente, insieme all'amico Antonio Solinas: inutile dire che entrambi ne siamo e-n-o-r-m-e-m-e-n-t-e fieri.
Buona lettura! ;)

lunedì 9 giugno 2008

S for Sardegna

Weekend davvero interessante, anche se impegnativo ("Treno CA-SS? No grazie... preferisco vivere" :)). Grande successo ed autentica emozione da parte delle persone presenti negli incontri sia a Cagliari che a Sassari con Mastro DAVID LLOYD. E David è stato un autentico gentleman, oltre ad essere un artista autentico e un innamorato del Fumetto, che non ha scontentato nessuno.
Ehmm... è anche un tenace appassionato del... buon vino, of course ;)

that's all folks!

giovedì 29 maggio 2008

DAVID LLOYD in Sardegna!

Per tutti gli appassionati sardi di fumetto (e non solo), appuntamento da non perdere la settimana prossima:

DAVID LLOYD, l’acclamato disegnatore di V For Vendetta e autore della graphic novel Kickback recentemente pubblicata da Magic Press, sarà in Sardegna per due incontri assolutamente i-m-p-e-r-d-i-b-i-l-i:
venerdì 6 giugno a Cagliari presso la fumetteria Loriga Fumetti (in Piazza Garibaldi, 7-8) alle ore 18
e
sabato 7 giugno a Sassari presso la Libreria Azuni dell'amico Emiliano Longobardi, primo appuntamento internazionale del suo Fumettinfestival!, alle ore 18.

Che dire, ci si vede lì, no?

lunedì 26 maggio 2008

Cantastorie

And there's always another point of view
A better way to do the things we do

And how can you know me and I know you?

If nothing is true?


[Lyrics from You don't understand me contained in the wonderful
Consolers of the Lonely by The Raconteurs
]

mercoledì 7 maggio 2008

SCOOP: smoky in Blue e ... nella Scuola!

E con grandissima soddisfazione che annuncio che il numero di Blue (N.189, Maggio 2008), nelle edicole e fumetterie a giorni, ospiterà una lunga intervista (10 pagine!) al magico duo Alan Moore & Melinda Gebbie, intervista realizzata dal fumoso sottoscritto con l'impareggiabile complicità dell'amico Antonio Solinas (che ha materialmente condotto il 19 Febbraio scorso la telefonata di circa due ore con il magico duo di stanza a Northampton!), in occasione dell'uscita italiana di Lost Girls (in 3 volumi editi da Magic Press).
La luuunga chiacchierata con Moore ***continuerà*** però sulle pagine (molte immagino... al momento l'articolo è in fase di impaginazione, stay tuned for news ;)) di Scuola di Fumetto N.60 di prossima uscita.

Che dire? Ah, l'intervista è... assai interessante. O voi che leggerete fatemi sapere. :)

In apertura di post la pagina d'apertura dell'intervista contenuta in Blue N. 189, in chiusura la copertina (disegno di Jordi Bernet) della rivista. Ah-bis: se ne parla anche qui.

martedì 29 aprile 2008

Musica Cannibale

[estratto da Antropophagus contenuta nell'album Amen dei Baustelle]

[...] Alla stazione c’è un bel niente come in altri mondi che sono possibili. Per me, per te, per chi altro arriverà. Perciò pranziamo e poi pisciamo contro i muri di Milano. Controvento ci sposiamo. Oggi si vola. Oggi si va. Mangiamo a pezzi i nostri figli. E qualche avanzo lo incartiamo dentro un foglio di giornale. Prima o poi ci servirà. Amiamo l’Uomo e il suo sapore. I signori e le signore. Il loro eterno roteare. Come agnello nel kebab. Abbiamo il sushi. Abbiamo il vino. Spezziamo il pane. La schiena al cane. There is no sushi. No Corso Como. Ci piace l’Uomo. Non c’è sindacato. Non c’è stato mai nessuno che mi ha amato tanto come questa notte. Muoio. Ho fame, amore mio. Dice il governo che è passato ormai l’inferno. E ti ho sposato. Qui. Fra i topi neri e i fiori. Il cranio ti ho mangiato.

[in apertura di post: vignetta da Dead Life, disegni di Mirko Benotto]

giovedì 24 aprile 2008

Mono: non c'è 2 senza... 3!

Per chi non lo sapesse Mono è l'interessante rivista-esperimento (a cadenza "semestrale") di monotavole a tema, ideata e curata dagli amici Sergio Algozzino e Marco Rizzo ed edita da Tunuè. Ebbene siamo giunti al quarto numero e per me, dopo aver contribuito al N.2 (tema: musica) e al N.3 (tema: acqua) è tempo di calare, necessariamente, il tris per l'imminente N.4 (tema: cibo) che sarà presentato durante Torino Comics.
Scrivere una storia in una singola tavola è compito direi non facile ma anche una sfida stimolante. Le vicende legate alla realizzazione della mia pagina sono state un po' complicate e il "soggettino" (stavolta non ho "scritto" una sceneggiatura "vera e propria" come nel caso del terzo numero, ma una sorta di "raccontino" che fosse d'ispirazione per il disegnatore) era in inglese perchè pensato, inizialmente, per un artista che poi per motivi di deadline ha dovuto rinunciare. Succede. In mio soccorso è così arrivato, con mio sommo piacere, l'immenso Luca Enoch che trovando interessante, bontà sua, la mia "ideuzza" l'ha concretizzato su carta. Grazie Luca! Ah, la storia ha tinte un po' horror e... un po' osè. :) In apertura di post il dettaglio di una vignetta (in una versione solo chine).
Altro motivo di soddisfazione, per essere in questo nuovo numero di Mono (che sarà abbellito da una copertina realizzata per l'occasione da Fabio Celoni), è che, tra tanti partecipanti, troveranno ospitalità anche diversi amici sardi, compagni in passato di avventure fumettistiche che si spingono fino agli albori fanzinari di Clark's Bar :): (sperando di fare loro cosa gradita) i ben noti Bruno Olivieri & Fabrizio Lo Bianco e Daniele Tomasi e... i nuovi Roberta Deiana & Paciolus (finalmente!) e il genialoide Piallo.
Ovviamente l'acquisto di Mono è altamente, fumosamente, consigliato!!! :)

venerdì 18 aprile 2008

Le parole di un amico [4]: Igort

Sul numero 9 (aprile-maggio) della rivista Exibart onpaper (scaricabile direttamente qui), nella rubrica in fumo a cura di Gianluca Testa, Igort parla del suo ultimo lavoro Casinò tra musica, illustrazione e letteratura. L'articolo Il fumetto fa Casinò può essere scaricato direttamente dal blog del curatore, La Quinta Stanza. Buona lettura!