venerdì 16 novembre 2007

i am my own prodigy

Erano begli anni. Ero a Torino. Serata in giro, con amici e G., una bellissima amica di Botticelliana bellezza. In minigonna. Si finisce ai Murazzi curiosi di goderci la vita notturna nei localini intorno. D'improvviso, strada facendo, ci accorgiamo di sguardi invadenti su G. e da galantuomini ci mettiamo in cerchio a protezione della sua beltade un poco svelata. Alla fine entriamo in uno dei locali, in realtà probabilmente un garage o una casa abbandonata, utilizzata per un rave dell'ultimora. Buio e luci strobo. Musica assordante. Entrando ricordo al rallentatore una tipa super-appariscente con boa di piume rosa-viola. E un "nonnetto", pizzetto bianco, capelli lunghi e in testa un cappello da aviatore anni '20!
Facciamo appena in tempo a raggiungere lo spazio affollatissimo dove si balla drum&bass a palla che parte "Firestarter" ed è il delirio... rimbalzo con una pallina da una parte all'altra... vedo nell'aria uno zampillo di birra... e la tipa in boa che sembra fare avanches a G. ... un vaneggio di luci e ritmo... Bei tempi.


I'm the trouble starter, fuckin' instigator.
I'm the fear addicted, danger illustrated.

I'm a firestarter, terrific firestarter.
You're the firestarter, twisted firestarter.
I'm a firestarter, terrific firestarter.

I'm the bitch you hated, filth infatuated.
Yeah. I'm the pain you tasted, fell intoxicated.

I'm a firestarter, terrific firestarter.
You're the firestarter, twisted firestarter.

I'm the self inflicted, mind detonator.
Yeah. I'm the one infected, twisted animator.

I'm a firestarter, terrific firestarter.
You're the firestarter, twisted firestarter.
I'm a firestarter, terrific firestarter... starter... starter...
Starter...


[Prodigy - Firestarter lyrics]

mercoledì 14 novembre 2007

Acquisti lucchesi (e letture post-Lucca)

Nel seguito la lista degli acquisti fatti durante Lucca Comics 2007. Acquisti limitati per ragioni di spazio bagagli, manca di sicuro qualcosa che recuperò nella mia fumetteria di fiducia (soprattutto alcune nuove uscite Coconino).

BECCOGIALLO
Ilaria Alpi - Il prezzo della verità, di Marco Rizzo (storia) & Francesco Ripoli (disegni), 128 pag., bross., b/n Euro 15,00
Perché Marco Rizzo è un amico e un ottimo sceneggiatore. Perché Francesco Ripoli è una forza della natura. Perché hanno saputo raccontare con grande intelligenza (e documentazione alla mano) una storia difficile e vera…. No, no… perché questa storia andava raccontata, ed andava raccontata così. In memoria di Ilaria. Perché anche il fumetto possa servire a conservare il ricordo e al raggiungimento della verità. Il romanzo grafico dell’anno.

EDIZIONI BD
Cuori da bar, Lorenzo Bartoli, 112 pag., 10 euro
Un libro, un libro di racconti (originariamente sull’omonimo blog) brevi ed asciutti di quotidianità romana (?) di un tempo che fu. Ora intrappolato tra le pagine. Copertina ed illustrazioni di Massimo Carnevale.

BLACK VELVET
I figli del tramonto (Libro 1: Paura sulla Città), Massimo Semerano (storia), Marco Nizzoli (disegni), 64 pag., bross., colore, 15 euro
Una nuova serie (già apparsa in Francia da qualche anno, naturalmente) ambientata in un mondo retrofuturista ideata dal funambolico Semerano e deliziosamente illustrata da un Nizzoli in gran spolvero.

Smilodonte, di Alberto Corradi, 88 pag., bross., b/n, 10,00 euro
Un’anomala biografia, nera, intensa, surreale. Da uno dei più vitali e originali “nuovi” talenti del fumetto italiano. E poi c’è una fondamentale sequenza che cita Watchmen, e come si poteva non parlarne bene? ;)

Tre toni di nero, di Sebastiano Vilella, 88 pag., bross., b/n, 13,00 euro
Dedicato a chi non conosce Vitella: un artista potente che non ha paura d’osare. Tre storie noir, dai toni forti e taglienti come la lama di un rasoio tirato a lucido, apparse nei primi anni ’90 sull’Intrepido. Quando anche il fumetto italiano, popolare e da edicola, sapeva davvero osare.

Cash - I See a darkness, di Reinhard Kleist, 224 pag., bross., b/n Euro 16,00
L’essenziale biografia a fumetti del grande Johnny Cash, icona della musica popolare Americana. Un’opera ardita e riuscita firmata dal tedesco Reinhard Kleist che Black Velvet propone al pubblico italiano ribadendo la propria vocazione nell’esplorare territori fumettistici poco praticati sempre all’insegna della qualità.

GG STUDIO
A skeleton story… Vol. 1, Alessandro Rak & Andrea Scoppetta, 48 pag., bross., colore, 4,90 euro
Amo questo duo delle meraviglie, Rak & Scop. Dopo le prove in bianco e nero edite da Lavieri, ecco il colore: come un cartone animato, meglio di un cartone animato!

LIZARD
Gli scorpioni del deserto - Quattro sassi nel fuoco, Matteo Casali (storia) & Giuseppe Camuncoli (disegni), 68 pag., bross., b/n, 9,50 euro
Casali e Camuncoli si cimentano con la creazione del grande Hugo Pratt, rispettosi del maestro senza perdere la propria voce ed identità d’autori. Applausi.

KAPPA EDIZIONI
La magnifica desolazione, Paolo Bacilieri, bross., b/n, 128 pag., 17 euro
Torna Zero Porno in un volumone di storie piene d’invenzioni narrative e grafiche. Paolo Bacilieri è …. Lo dico? Lo dico. Se il (barbuto) Dio del fumetto mi condannasse a stare su isola deserta e mi fosse concesso di portare 1 solo fumettista (italiano ;)), ecco… mi porterei il Bacilieri ;) Indispensabile!

PROGLO EDIZIONI
Writing for comics, Alan Moore, 80 pag., bross., b/n, 9,90 euro
Finalmente in un’edizione inappuntabile le lezioni di fumetto che Moore scrisse nel lontano 1985 (con una postfazione datata 2003). Con un’imperdibile e delirante prefazione nuova di zecca di Rick Veitch. Come si legge in quarta di copertina: “suggerito ad un pubblico creativo”.

Akiko Vol.1, Mark Crilley, 144 pag., bross., b/n, 9,90 euro
Con un colpevole ritardo di oltre un decennio rispetto all’edizione originale, arriva in Italia la deliziosa serie di Akiko e delle sue avventure sul pianeta Smoo. Tra “Il mago di Oz” e “Guerre Stellari”, l’unico comics capace di poter rivaleggiare con Bone. Come si legge in terza di copertina: “diretto ad un pubblico dal cuore puro”.

V for fumetto - laboratorio creativo di fumetto sperimentale, AAVV, 64 pag., bross., b/n e colore, 12,90 euro
Bel volume bilingue (italiano ed inglese) che testimonia la tre giorni di V for fumetto, anomala manifestazione per il monocorde panorama italico, tenutasi a Vasto dall’1 al 3 Giugno scorso. Un autentico laboratorio di creatività che ha visto coinvolti 8 agguerriti autori (Sergio Algozzino, Davide Berardi, Alessandra Criseo, Andrea Pelle, Susanna Raule, Davide Rigamonti, Armando Rossi, Daniele Tomasi) alle prese con le potenzialità, anche ludiche, del medium fumetto. Da leggere, studiare e meditare. Ah… indovinate un po’ cosa c’è scritto in quarta di copertina? ;)

SCRITTURAPURA EDITORE
Impronte Maltesi, Sergio Ponchione, 64 pag., bross., b/n, 10 euro
Ponchione è un genio. E questo recupero di sue “vecchie” storie brevi cariche di non-sense e di trovate è un must-read assoluto.

mercoledì 7 novembre 2007

back from Lucca

Grande Lucca. Meglio dell’anno scorso. Così dicono i freddi numeri: (si parla di) 90mila presenze! Record dei record! E di freddi, ma esaltanti, ci sono solo i numeri. Infatti è stata una Lucca calda, caldissima, metereologicamente parlando. Un grazie all’effetto serra, verrebbe da dire. :)
Dal punto di vista personale, arrivo il venerdì 2 nella tarda mattinata in compagnia del fido Olivieri mentre il compagno Tomasi era già stakanovisticamente legato al tavolo allo stand DTE da giovedì. Di certo non ho visto tutto, anzi praticamente solo lo stand Espositori, e tralascerò molto di quello che ho fatto. Ma sono state giornate intense (con momenti sorprendenti) fatte soprattutto di incontri, con autori e amici. Con in più il vantaggio di poter girare senza la pressione di dover promuovere un’uscita, come lo scorso anno con il volume su Watchmen. Ehmm... l'unica apparizione era la mia monotavola per Mono 3 in compagnia di Chris Weston. Bello vederla su carta: sono soddisfazioni!

Per cui ho turbinato tra gli stand fermandomi a fare due chiacchiere praticamente ad ogni passo e raccogliendo disegni per la mia nuova Moleskine dal tema “Alice nel Paese delle Meraviglie” ispirato dal (brutto) manifesto della Con. Prossimamente su questo blog scansioni e commenti sui piccoli capolavori gentilmente concessimi. :)
Iniziamo dalle “delusioni”: come al solito non ho avuto uno sketch dall’ammirato Massimo Carnevale né sono stato fortunato con Juanjo Guarnido e… non ho incontrato Melissa P.! Ma… ho intravisto José Munoz (mezza delusione, cmq) e… emozione emozione, ho parlato con il Maestro Francisco Solano Lopez, un artista e un uomo immenso capace di lasciare un segno indelebile nella storia del fumetto mondiale. Che, quasi quasi… mi ringraziava commosso per i complimenti doverosi che gli rivolgevo. Altro che le mezze figure che si atteggiano a divi per il primo fumetto pubblicato! Imparate gente, imparate! :)
La gente… Quanta gente che ho incontrato, quanta gente ho salutato, con quanti ho parlato, riso e scherzato… l’elenco sarebbe lunghissimo e dimenticherei qualcuno di certo e allora… cito solo gli amici sardi e gli amici siculi, all’insegna del gemellaggio insulare! Quindi ecco i già menzionati Bruno Olivieri e Daniele Tomasi e a seguire, in ordine assolutamente casuale, [sardi] Fabrizio Lo Bianco, Bruno e Stefano Enna, Roberta Migheli, Emiliano Longobardi, Antonio Solinas, Fabiano Ambu, Igort, Daniele Mocci, Marco Tanca, Mauro Cao, Otto Gabos, Massimo Dall’Oglio, [siculi] Sergio Algozzino, Marco Rizzo, Roberto Di Salvo, Mais2, Claudio Stassi, Quirino Calderone.

Ah, in tema di isole, ma con la grandezza dell’Impero alle spalle, cito anche il grande Bryan Talbot! Ah, eccezione che conferma la regola: l’americano Gary Baseman, guru della “pervasive art”, persona simpaticissima e disponibile (allo stand XL) nonché artista che m’intriga assai con i suoi lavori. :)

[Nella foto: un fumoso smoky allunga dell’autentico mirto di Sardegna ad un già sorridente Davide Barzi; sullo sfondo Bruno Enna assiste impassibile. Location: Piazza Anfiteatro, Lucca, notte del 4 Novembre.]

lunedì 29 ottobre 2007

Verso Lucca... con un po' di odio per i fumetti

Sarà sicuramente una Lucca diversa. Diversa dall'anno scorso. Non c'è un libro da presentare e, di certo, non ci sono le stesse aspettative e prospettive. Pre e post. Non c'è lo stesso entusiasmo, confesso candidamente. Ci andrò da "anomalo (?) addetto ai lavori (?)" a rivedere facce amiche, a farmi due risate, a parlare di certo di fumetti (e di tutto quello che ci gira intorno) e magari a ricaricare un po' le energie. Perchè di questi tempi ci sono giorni in cui di fumetti non avrei affatto voglia di parlarne. Non vorrei averne la casa piena. Non vorrei avere illustrazioni alla pareti. Non vorrei leggerne. Non vorrei saper riconoscere disegnatori al volo. Non vorrei avere idee in testa che si materializzano per inquadrature e dialoghi. A volte.

Cmq, si va a Lucca. Ma se qualcuno mi vedesse fuori dagli stand, fuori dalla Con (o magari materializzarmi a Firenze), non si meravigli. Alla fine comunque nessuno mi vedrebbe: sarete tutti dentro. Ma forse questo è solo uno sfogo del momento.
C u @ the Con.

[in apertura di post, dipinto di Roy Liechtenstein]

giovedì 18 ottobre 2007

suoni odierni

Ascolto in loop e a volume abrasivo IWE, esplosiva track dei Noisettes, tratta dal loro ultimo lavoro What's The Time Mr. Wolf. And I am in love with singer Shingai Shoniwa!

Am I the caller of your keep
Am I the catcher of your fall
Am I the staller of your gaze

You leave me in a daze

You take your jump
I'll make my leap

Feel freedom coming, we can have it all

We are the ones to lead the way

We'll leave them in a daze

We'll leave them in a daze
We'll leave them in a daze

We'll leave them in a daze

[....]

giovedì 11 ottobre 2007

Arcobaleni

Ascolto per la prima volta (ma sono certo che ne seguiranno molte altre) il nuovo lavoro In rainbows dei fenomenali Radiohead. E mi sembra di cavalcare un arcobaleno.
Grazie Thom. Grazie.

mercoledì 10 ottobre 2007

Goodbye Eighties

It's over, there's nothing more to say
Silent comes the night time, end another summers day
I can just remember, or is this the dream that never goes away.

Understand me, I'm calling -

Understand me, can you hear me call.


Night time, surely it's a lie,

No-one ever told me, I just let the chance go by

Wishing there was time enough, you tell me there's no time, but I can try.


Understand me, I'm calling -

Understand me, can you hear me call.


Speak now, without the summer light

All the words I should have spoken, when you held me tight

Still I'll keep in calling, till the morning ends another lonely night.


Understand me, I'm calling -

Understand me, can you hear me call.


I'll be waiting for you hoping, that someday you'll hear me calling

But there's never any answer, just the echo of the call.


[Softly Over lyrics, from You And Me Both (1983) album by Yazoo]

martedì 9 ottobre 2007

piccole storie crescono

Come detto qualche post fa, sto lavorando (poco, a dire il vero) ad una serie di storie brevi. Una di queste è nelle mani capaci e talentuose dell'amico Paciolus. Sopra un esempio di come le cose stanno procedendo. Ne sono molto soddisfatto, anche se, anche se... inutile dire che trepidante attendo di vedere le tavole definitive! Paciolus pensaci tu ;)

lunedì 8 ottobre 2007

Ipse dixit [6]

[About "graphic novels"] That pompous phrase was thought up by some idiot in the marketing department of DC.
I prefer to call them Big Expensive Comics
.


Intervista al Barbuto sul Telegraph. Correte a leggere!

venerdì 5 ottobre 2007

Note rubate all'aria

4 Ottobre, ore 21, Cripta di San Domenico, Cagliari.
Concerto di
Barbara Buchholz: theremin.
Proiezioni video: Pedda Borowski.
Musiche di: Joseph Schillinger, Alessandro Olla, Barbara Buchholz e Andreas Schmidt, Barbara Buchholz, Barbara Buchholz e Jan Krause, Erik Satie.
Nell'ambito di Festival Spaziomusica 2007.

Ieri: serata d'emozioni. Melodie, note, rumori rubati all'aria. Cori, voci e immagini da mondi alieni e lontanissimi. E una ieratica dama in bianco dalle movenze ipnotiche capace di soniche magie.
Emozioni. (e tu non eri con me)