lunedì 26 febbraio 2007

vuoto-non-vuoto

E' tornato. Franco Battiato!
Gli dedicherei post e post! Si chiama amore, dici? ;)
Il nuovo disco, Il vuoto, ha canzoni deliziose.
Grazie Franco! E grazie Manlio, non si dimentichi mai IL filosofo-cantante!

Ah, accattatevillo! :-)

Niente è come sembra
niente è come appare

perché niente è reale.

[Da Niente è come sembra]

Però in una stanza vuota la luce si unisce allo spazio.
Sono una cosa sola inseparabili
.
Io sono. Io chi sono?

[Da Io chi sono?]

giovedì 22 febbraio 2007

One question

ascolti in macchina
perso nel nastro d'asfalto
e nel pensiero
decaduti angeli di pietra

End of the lesson
time for one question.

End of the lesson
time for one more question.

I got a question.
Do you like me?
Do you like me?
Do you like me?

[Lyrics from Do you like me? by Fugazi, 1995
Angels by
Igor Mitoraj]

lunedì 19 febbraio 2007

settimana (scorsa) da Madman

Ci sono momenti che vanno così. Ferite che non ti aspetti. Lotte senza risultato. E alla fine la senzazione è solo di stanchezza. Che sai non andrà via o magari, paradossale, andrà via in un attimo come un sogno che improvvisamente vira sull'incubo, o viceversa.

Cmq, tra i vaneggi, quelli veri, a condimento della settimana, segnalo la visione del nuovo film di David Lynch, INLAND EMPIRE: un delirio di 3 ore, angoscioso, denso, tinto d'horror e paranoie, con alcuni inserti che però strappano il sorriso come il balletto sulle note di The Locomotion o gli "illuminanti" titoli di coda lunghissimi (oltre 10 minuti). Un'esperienza, sicuramente. Il mio personale commento all'uscita dalla sala è stato: "Mi sa che apro una raccolta di fondi per l'acquisto di una fornitura annuale di Prozac per il buon Lynch. Ne ha bisogno!" ;-)

In ambito fumettistico ho concluso, non senza qualche affanno, l'intervista all'adorato Mike Allred, creatore dell'amato Madman (che fa bella mostra di sè nell'immagine d'apertura). Quest'imperdibile pezzo di giornalismo a fumetti ;) vedrà la luce sulla nuova, sfavillante rivista curata dall'inarrestabile, talentuoso e vulcanico Niccolò Storai che verrà presentata durante il prossimo Napoli Con.

lunedì 5 febbraio 2007

make music in your life

Su Mono N.2, l'interessante rivista semestrale di Mono-storie (e mono-varie) edita da Tunuè, ideata e curata dagli intrepidi amici Sergio Algozzino e Marco Rizzo, come saprete, ci sarà anche una mia storia sul tema del numero: Musica. Una storia che è in realtà un esperimento - 9 vignette per 9 disegnatori diversi - una sorta di fumetto/illustrazione senza una vera sequenzialità narrativa ma, direi, puramente evocativa.
Nel seguito ecco le scarne "coordinate" passate ai disegnatori.
Sopra, l'immagine demo che è servita come "riferimento" di visualizzazione dell'idea.
Per vedere la VERA versione disegnata (con soddisfazione, per la resa finale, sia dei disegnatori che dei curatori. E ovvio del sottoscritto ;)) non vi resta che aspettare qualche mese. Mono 2 sarà presentata in occasione della prossima Napoli Comicon. ;)
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TITOLO: Make music in your life!

DISEGNATORI:
Onofrio Catacchio, Fabio Celoni, Manuele Fior, Gianluca Maconi, Massimo Dall’Oglio, Oskar, Sergio Ponchione, Massimo Semerano, Stefano Raffaele.

TAVOLA: GRIGLIA DI 9 VIGNETTE. (vedi jpg allegata)
1 VIGNETTA: 6 (larghezza) x 8 (altezza) cm (dimensione di stampa; disposta in verticale; vedi jpg allegata) tecnica: AL TRATTO (solo bianco e nero) oppure MEZZATINTA (toni di grigio)
Nota: ovviamente potrai lavorare anche su una vignetta più grande ma comunque IN SCALA rispetto a quella di stampa, ovvio! Scusa per le paranoie.

L’idea di base parte sia dal sotto-tema da me scelto, una sorta di slogan - Make music in your life (in inglese, direi, perché suona come una pop song track ;)) sia dalla voglia di sperimentare coinvolgendo più disegnatori. Un po’ come spingere l’elemento fondante della rivista Mono, la mono-pagina, fino alla mono-vignetta, ad una rivista che come un frattale si rispecchia in una pagina. Ma forse divago.
Ogni vignetta di Make music in your life! DEVE (dovrebbe?) rappresentare un momento “musicale” o “sonoro”, “minimale” o “eclatante” del quotidiano di una persona “normale”, di un persona come me o te.
DEVE (dovrebbe?) essere un momento che comunica una SENSAZIONE POSITIVA.
La vita ci regala molta musica, il moto stesso delle piccole cose che facciamo, le “onomatopee”, quelle vere.

MASSIMA LIBERTÀ in quello che ognuno di voi disegnatori vorrà rappresentare nella sua VIGNETTA (improbabile che ci siano delle sovrapposizioni, credo).

MASSIMA LIBERTÀ nell’inquadratura (campo americano, primo piano, primissimo piano, dettaglio…).

*** MASSIMA LIBERTÀ, nel caso, di realizzare più vignette fino ad un massimo di tre. ***

Come “ideatore” il mio compito sarà decidere il POSIZIONAMENTO DELLA VIGNETTA nella griglia. E nel caso, di selezionare quella da utilizzare se il disegnatore decidesse di realizzare più vignette.

IMPORTANTE: le vignette dovranno essere tutte MUTE. Nessun balloon, didascalia o effetto sonoro! Saranno le vignette stesse, nel loro gesto/composizione a richiamare la musica dalla testa del lettore. Sulla scia anche del (rivelatore?) titolo della storia medesima. Troppo concettuale, argggggh! So che ci stiamo capendo. Spero…

Nel seguito troverete alcuni miei suggerimenti (e una possibile, ASSOLUTAMENTE INDICATIVA STORIA nella jpg allegata. NOTA: È stata realizzata in una manciata d’ore giocando con il filtro fotocopia di Photoshop - alla Cajelli, direi - e scegliendo da un po’ di foto del mio archivio. ;)
Sono certo che il risultato finale disegnato sarà di gran luuuunga superiore!)

*** SUGGERIMENTI PER LE VIGNETTE***
Un bambino, all’entrata di scuola. Elementari. Cartelletta e grembiule. Saluta la mamma guardando in camera. Di lato vediamo parte della mamma. Il focus è sul bimbo.
Due amanti che fanno l’amore.
Un uomo che prega.
Una vecchietta, centenaria soffia sulla torta dei 100 anni. Intorno i parenti le fanno festa.
Barba allo specchio. Fischiettando. Sarà una bella giornata, lui ne è certo.
Due amici si abbracciano.
Un uomo alla finestra guarda le rondini che sfrecciano.
Un ragazzo gioca con un aquilone.
Girotondo di bimbi.
Ballerine volteggiano.
Al parco, una coppia dà da mangiare agli uccelli.
Brindisi tra sposi. Magnitudo massima di felicità dei neo-sposi e del parentado tutto.
La caffettiera sbuffa. Ore 7: colazione. Dettaglio della mano di lui. Sopra quella di lei. Affetto d’inizio giornata.
Arrivo a casa. Il cane ti salta addosso facendoti le feste.
Al mare. Ci si rosola al sole. Viso beato, occhi chiusi, sorriso lieve (guardando in camera).
Bimba che gioca con la corda.

etc… etc… etc… SORPRENDETEMI!!!

Ehmmmm… diciamo, che mi sento Phil Spector, e voi, voi… siete i Beach Boys!
Good vibrations a tutti!

venerdì 2 febbraio 2007

Revival Music

Oggi, canzoni di giornata.
"Daddy Cool" dei Boney M (i signori della foto, ma quanto so belli, no? :)), pura avvolgente e appiccicosa disco anni '80. Ma nella versione Placebo.

E in macchina un po' di elettronica sinfonica di Jean Michel Jarre.

Ora nelle orecchie il rock ruvido dei QoTSA.

Sono fatto così!

mercoledì 31 gennaio 2007

a matter of egomania [1]

Oggi solo good vibrations:
Iniziamo con un po' di auto-incensazione. Che non fa mai male, no?
Un mesetto fa, l'amico critico Link Yaco mi scriveva dopo avere ricevuto copia del W book a cui aveva gentilmente partecipato: "The book is far more beautiful than I expected...and I had high hopes--but it topped even those! It is magnificent! I wish I could read more but what little I can puzzle out seems thoughtful, carefully put-together, and quite seriously intelligent. Thank you so very much for including me in this monument project. I feel as if I have participated in building the pyramids and the Colossus of Rhodes. You ARE the great architect! Thank you! Link" Troppo buono Link, troppo. Ah, qual è il tuo conto corrente? :-)

Ho appena consegnato ai curatori e amici Marco Rizzo e Sergio Algozzino la tavola per Mono 2, a tema Musica. Tavola un po' anomala, di fumetto emotivo direi, 9 vignette per 9 disegnatori (tutti contenti ;)). Nei prossimi giorni i dettagli e preview, sempre che i cari curatori non calino mannaia. Ma nel caso avrebbero 10 creativi che si avventano alla loro giugulare!
Cmq, già mi girano in testa altre idee.

A breve si parte per un'altra follia fumettosa. Si tratterebbe più che altro di concretizzare. Ma si vedrà. Gli amici folli non mancano.

Fumoso abbraccio a tutti [son felice. anche nell'attesa. e non sono solo fumetti.]

venerdì 26 gennaio 2007

W visions

Dave Gibbons mi ha scritto quest'oggi segnalandomi due "video" ispirati a Watchmen. Nell'attesa (ma io mi "accontento" del libro, cmq ;)), del vero film. Prima o poi (o meglio mai???).

Il primo filmato (sopra un frame) è molto teatrale e dialogato. Dura circa 10 minuti. Intimista e davvero ben fatto per il piccolo budget che si capisce essere stato usato.

Il secondo, è un trailer francese, in CGI. Un minuto e mezzo che si vede con piacere. Anche se la qualità delle immagini è piuttosto bassa.

Buona visione!

martedì 23 gennaio 2007

Story-teller

Ore 18, sabato 20. Exmà, Cagliari. Si inaugura la bella mostra dedicata ad Igort.
Baffetto, capello liscio e curato, abito e cravatta anni '50, da emulo del grande cagliaritano Amedeo Nazzari (è la mia immaginazione questa!), Igort è affabile, ha una parola per tutti. Rilassato, felice, direi. E, di rimando, riceve tanto meritato affetto - più che ammirazione direi - da amici, parenti e fan. C'è una certa folla e un clima magico (azzardo).

Circa ore 19 e 30, inizia il reading in una saletta intima e gremita. Calano le luci e Igort veste i panni dell'ipnotizzatore, del giocoliere di parole e suggestioni. Siamo ai primi del '900. Tempo di grandi rivoluzioni, il futurismo, Marinetti, la teosofia, cubismo, la "nascita" del fumetto, Winsor McCay, Little Nemo, sogni di carta e realtà che convergono, si fondono, vorticano.

Ed è pure il tempo inafferrabile di Baobab. Dell'immaginifico Parador. Di Morvo e del suo creatore Celestino Villarosa. Il tempo del piccolo Hiroshi. Un tempo perduto che possiamo guardare con gli occhi di un bambino.

Il reading finisce.
Ma la magia continua, può continuare, inarrestabile. Nelle pagine di un fumetto di Igort che nel frattempo è tornato al suo caro 1910. Forse.

Grazie raccontastorie.

[Sopra un po' di foto della mostra.
Purtroppo la macchina fotografica si è scaricata e non sono riuscito a scattare nessuna foto ad Igort. Immaginatevelo, allora. A prendere il sole in Parador. ;)
Altre foto by myself sul blog di Igort medesimo. My favorite story-teller]

lunedì 22 gennaio 2007

LED Experience

If the sun refused to shine,
I would still be loving you.


When mountains crumble to the sea,
there will still be you and me.


[Excerpt from Thank you, Led Zeppelin,
simply THE BEST band of rock history!]

venerdì 19 gennaio 2007

Esplosive rivelazioni

Il virus impazza. Come un blob inarrestabile. Così anche io, più volte nominato, faccio outing confessando 5 cose di me che non tutti sanno (e che ovvio non importano a nessuno) passando poi il testimone ad altri 5 amici bloggers.

Senza perder tempo ecco la mia cinquina.

1. Il mio colore preferito è il viola.

2. L'animale che più mi incuriosisce è l'ornitorinco. Una volta da bambino però ho sognato d'andarmene in giro per la città con al guinzaglio un cucciolo di tigre bianca.

3. Alle scuole elementari mi ero fatto un quadernetto con le razze canine. Ritagliavo le foto e poi facevo una ricerca per sapere di più.

4. Ho una foto con autografo di Moore dedicata però ad un certo "smokey man" che non so chi sia.

5. C'è qualcuno che pensa che io sia Fabrizio Lo Bianco. E che quando mi vede alle Con mi saluta con un bel: "Ciao Fabri'". Ehm... confesso che non sono Fabrizio! ;)

Passo la palla a:
Marco Corona
Andrea Meneghin
Oskar
Sergio Ponchione
Marco Rizzo